1.535 CONDIVISIONI
1 Giugno 2021
9:12

Simoncelli: “Perdere un figlio è straziante. E il raccoglimento inutile se accendi i motori”

Paolo Simoncelli ha rivissuto la tragedia personale per la scomparsa del figlio Marco, in Malesia. La morte di Jason Dupasquier è stata un déjà vu terribile, straziante. “Fino a ieri mi credevo fortunato, perché il mio Marco era morto subito. Ma quando ho visto la carezza di un mio caro amico al figlio sulla sedia a rotelle avrei voluto che anche Marco fosse finito così. Sarebbe stato ancora con me”.
A cura di Maurizio De Santis
1.535 CONDIVISIONI

Un déjà vu terribile, straziante. Quando Paolo Simoncelli ha visto le immagini dell'incidente di Jason Dupasquier al Mugello ha trattenuto il fiato, il cuore ha avuto uno sbalzo. S'è sentito scuotere fin dentro l'anima, morto dentro ancora una volta. La tragedia del pilota svizzero, morto a 19 anni per le gravi lesioni riportate dopo l'incidente in pista, l'ha vissuta attimo per attimo. È stato come azionare il rewind, fare un viaggio indietro nel tempo a quel maledetto giorno in cui suo figlio, Marco, perse la vita in Malesia nella carambola di moto che lo travolsero e poi ritrovarsi catapultato nel presente. Tutto in pochi attimi. E ti mancano le forze, sopraffatto dall'angoscia.

Sono stato male – ha raccontato Simoncelli nell'intervista a Repubblica -. Pensavo e ripensavo al trauma cerebrale che aveva subito Jason. Se fosse sopravvissuto, nella migliore delle ipotesi sarebbe rimasto attaccato a una macchina. Fino a ieri mi credevo fortunato, perché il mio Marco era morto subito. Ma quando ho visto la carezza di un mio caro amico al figlio sulla sedia a rotelle dopo un incidente in motocross avrei voluto che anche il mio Marco fosse finito così. Sarebbe stato ancora con me.

Chi l'ha detto che il tempo è la miglior medicina? Chi l'ha detto che aiuta a dimenticare? Certe cose non ti abbandonano mai: gli affetti più cari, le persone e i loro visi. È un attimo, ti volti a guardare e non li trovi. Quel che resta è solo una sensazione di dolore latente nella consapevolezza che niente sarà più come prima.

Quando perdi un figlio in pista quei luoghi, dove magari hai trascorso tutta la tua vita, di colpo cessano di esistere – ha aggiunto Simoncelli -. E puoi esserne certo che non ti importa nulla di tutto il resto. Ti ritrovi in un altro mondo. Nulla, nemmeno del minuto di silenzio che può sembrare un omaggio o un segno di rispetto. Anzi, io lo eliminerei. È una cosa angosciosa, insopportabile. Soprattutto se dopo accendi i motori.

1.535 CONDIVISIONI
"Marc Marquez è più forte di Valentino Rossi": Aleix Espargaro spiega perché
"Marc Marquez è più forte di Valentino Rossi": Aleix Espargaro spiega perché
Ferrari 'boccia' Valentino Rossi per Le Mans 2023: "È troppo vecchio per l'Endurance"
Ferrari 'boccia' Valentino Rossi per Le Mans 2023: "È troppo vecchio per l'Endurance"
Line-up piloti e team della MotoGP 2022 ad oggi: le coppie per la nuova stagione
Line-up piloti e team della MotoGP 2022 ad oggi: le coppie per la nuova stagione
Classifica piloti
Classifica costruttori
Pos.
Pilota
Team
Punti
1
F. Quartararo Yamaha
Yamaha
156
2
J. Zarco Ducati
Ducati
122
3
F. Bagnaia Ducati
Ducati
109
4
J. Mir Suzuki
Suzuki
101
5
J. Miller Ducati
Ducati
100
Pos.
Team
Punti
1
Yamaha
184
2
Ducati
167
3
Ktm
114
4
Suzuki
105
5
Honda
86
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni