Dopo una settimana i piloti della classe regina del Motomondiale sono tornati in pista. Dopo il GP di Francia di Le Mans, la MotoGP si è spostata in Spagna al Motorland di Aragon per la prima sessione di prove libere del GP d'Aragona, decimo appuntamento del Mondiale 2020 della MotoGP. Assente Valentino Rossi alle prese con il coronavirus dopo esser risultato positivo con sintomi nella giornata di giovedì.

A piazzare il miglior tempo nelle prime libere della MotoGP del gran premio spagnolo, iniziate in ritardo a causa della bassa temperatura dell'asfalto del Motorland, è stato Maverick Vinales che con la sua Yamaha ufficiale nel suo miglior giro lanciato ha fermato il cronometro sull'1:49.866 precedendo di 85 millesimi Franco Morbidelli in sella alla Yamaha del team Petronas e di 276 millesimi il compagno di squadra dell'italiano e attuale leader del Mondiale Fabio Quartararo. Nelle fasi finali della sessione entrambi i piloti Petronas sono stati protagonista di due brutte cadute.

Dietro al trio Yamaha due Honda con il pilota del team HRC Alex Marquez (4°, +0.310) che, sull'onda dell'entusiasmo derivante dal primo podio in MotoGP conquistato a Le Mans la scorsa settimana, ha preceduto il giapponese Takaaki Nakagami (5°, +0.554) del Team LCR. Male invece le Ducati e i suoi alfieri italiani: nessun pilota in sella ad una desmosedici infatti è riuscito ad entrare nella top-10 di questa prima sessione di libere (12° Jack Miller, 15° Danilo Petrucci, 17° Andrea Dovizioso, 19° Tito Rabat, 20° Johann Zarco, 21° Pecco Bagnaia). Dietro alle due Honda infatti si sono classificati nell'ordine: Joan Mir (6°) con la Suzuki,  Pol Espargarò (7°) con KTM, Cal Crutchlow (8°) con l'altra Honda del team LCR, Alex Rins (9°) con l'altra Suzuki e Aleix Espargarò (10°) con la prima delle Aprilia.