Una caduta paurosa, di quelle che ti tolgono fiato e ti lasciano a bocca aperta. "Normale amministrazione" per i piloti che hanno la velocità per amica e sanno che dietro a ogni traiettoria si nasconde un'insidia. Succede a Marc Marquez quando, a quattro giri dal termine, dopo una gara condotta in costante rimonta, perde il controllo della moto e finisce fuori pista. Succede sul più bello, proprio nel momento in cui il campione del mondo aveva compiuto un mezzo miracolo nel rimediare all'errore che aveva commesso in precedenza, quando era andato "lungo" e aveva assaggiato la polvere.

Il capitombolo è spaventoso: lo spagnolo, in quel momento alle spalle di Maverick Viñales, viene sbalzato dal mezzo e precipita al suolo. Si alza subito ma è dolorante e mostra di avere difficoltà a togliere il casco. Soccorso poco dopo, verrà portato via in barella: i medici gli applicheranno un collare anti-trauma e dalle immagini si nota anche come tenga immobile il braccio destro. Gli accertamenti diagnostici hanno chiarito quali sono le sue condizioni: ha subito una frattura all'omero destro, con possibile interessamento del nervo radiale. Martedì 21 luglio sarà operato a Barcellona.

Finisce nel peggiore dei modi il pomeriggio di Marquez. Il debutto Mondiale è da dimenticare ma le avvisaglie di ciò che sarebbe avvenuto a quattro giri dalla conclusione c'erano state prima. A 21 giri dalla fine arriva male all'imboccatura della curva 4 e non riesce a tenere la traiettoria: tiene in equilibrio la moto sfruttando la via di fuga ma perde terreno e rientra in gara 16° davanti al fratello Alex. Il "cabroncito" non si perde d'animo e ricomincia daccapo. È tra il settimo e il sesto giro dalla conclusione che perfeziona la rimonta portandosi minaccioso alle spalle di Miller e Viñales, staccato di cinque secondi da Quartararo.

Chi avrebbe immaginato che sarebbe franato in quel modo? Come per Rossi arriva anche per lui il segnale della resa. La vittoria – la prima in carriera in MotoGP – va a Fabio Quartararo, sulla Yamaha del team Petronas. Secondo posto per la Yamaha factory di Viñales. Sul podio sale Andrea Dovizioso, terzo dopo una gara durissima.