Joan Mir, preoccupano le condizioni di salute: la Honda non ha ancora capito cosa gli sta succedendo
Joan Mir si ferma ancora, la causa dei suoi problemi di salute ancora non è stata individuata. A Misano le condizioni del pilota spagnolo della Honda sono peggiorate, al punto da costringerlo al ritiro dopo appena cinque giri. È stato l'ultimo Gran Premio corso, salterà anche quelli in programma a Motegi in Giappone e a Mandalika in Indonesia. Non è certo che ce la possa fare a recuperare per la tappa del Mondiale di MotoGP a Phillip Island, in Australia. Il suo stato di salute preoccupa, gli esami del sangue effettuati dopo San Marino all'Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona hanno rilevato parametri alterati.
Quadro clinico nebuloso: "La causa dei sintomi non è stata accertata"
"La causa dei sintomi non è stata accertata": finora i medici non sono riusciti a formalizzare una diagnosi definitiva rispetto a quella grave forma di spossatezza che ha spinto il Team alla cautela e allo stop precauzionale. "Al momento, gli esami non hanno ancora fornito risultati conclusivi e il dottor Angel Charte – si legge nella nota ufficiale – ha prescritto un periodo di riposo assoluto e una terapia riabilitativa per i prossimi 15 giorni".
L'attesa è snervante, Mir non può fare altro: servono accertamenti ulteriori per venire a capo di un quadro clinico che al momento resta nebuloso, incerto e lascia il pilota sospeso in un limbo. Non sa se e quando potrà risalire in sella al suo veicolo. Non sa cosa lo aspetta nelle prossime settimane. E le parole del responsabile medico della MotoGP non contribuiscono ad aprire uno spiraglio: "Da diversi mesi Joan Mir accusa sintomi che incidono sui suoi livelli di energia e sulle sue prestazioni, con un recente aggravamento della situazione".
Chi prenderà il suo posto nelle prossime gare
La Honda deve trovare un sostituto e non è così agevole: Takaaki Nakagami è stato chiamato in causa al Red Bull Ring di Spielberg (in Austria) ed è atteso a Motegi come wild card dell'HRC Test Team. Nel ventaglio delle soluzioni ci sono anche Aleix Espargaro, collaudatore della Honda, mentre Cal Crutchlow ha già preso il posto di Johann Zarco (che s'è ristabilito dopo il grave incidente di maggio scorso in Catalogna) per diverse gare in questa stagione.
Ultima stagione con la Honda, poi va al Team Gresini
La stagione attuale è l'ultima di Joan Mir con la Honda, dalla prossima farà parte del Team Gresini e piloterà a Ducati. Cambierà tutto ma è presto per guardare troppo più in là. Il suo futuro adesso è tutto legato a cosa c'è dietro quel malessere che lo accompagna da mesi e per il quale, cosa peggiore, non c'è una spiegazione.