Tregua tra Hamilton e Leclerc dopo la riunione fiume con Vasseur a Interlagos: cos’è successo in Ferrari
In Ferrari è arrivata una tregua tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc dopo le tensioni esplose al GP del Messico e alimentate dalle nuove accuse del britannico al compagno di squadra. Giovedì sera a Interlagos i due piloti hanno avuto un lungo confronto con il team principal Frederic Vasseur, durato oltre un'ora.
A raccontarlo è stato Marc Gené, ambasciatore della Ferrari, durante la telecronaca delle FP1 del GP del Brasile su Sky Sport F1. Secondo quanto riferito dall'ex pilota spagnolo, al termine della riunione gli animi si sarebbero distesi. Un primo chiarimento arrivato appena poche ore dopo le durissime dichiarazioni rilasciate da Hamilton nel media day.

La riunione tra Hamilton, Leclerc e Vasseur a Interlagos: oltre un'ora per ritrovare la calma
Il confronto che Frederic Vasseur aveva promesso dopo il disastro del Messico è dunque andato in scena giovedì sera nel paddock di Interlagos. Hamilton, Leclerc e il team principal della Ferrari sono rimasti a discutere per più di un'ora, affrontando le tensioni nate dal duello del primo giro a Città del Messico, costato alla scuderia di Maranello una possibile vittoria e una doppietta.
A riferire della riunione è stato Marc Gené, che durante la diretta delle prime prove libere del venerdì su Sky ha parlato anche del clima più disteso emerso al termine dell'incontro. Non significa necessariamente che ogni divergenza sia stata superata, ma rappresenta un cambiamento rispetto alle dichiarazioni pubbliche delle ore precedenti.
Soltanto giovedì pomeriggio, infatti, Hamilton aveva ribadito tutte le proprie accuse. Interrogato sull'aggressività di Leclerc nei suoi confronti, il sette volte campione del mondo aveva risposto senza esitazioni: "Sì", facendo poi riferimento al diverso comportamento del monegasco contro Verstappen a Singapore e ai precedenti con Vettel e Sainz.
Lewis aveva anche rivendicato il diritto di esprimere apertamente il proprio pensiero: "Non ho intenzione di farmi mettere a tacere, nessuno mi ha chiesto di non dire nulla". E proprio parlando dell'imminente vertice aveva ammesso: "Non credo che tutto si risolverà e sistemerà in un solo incontro".
Poche ore dopo, secondo il racconto di Gené, quell'incontro si è svolto davvero, producendo almeno una tregua. A chiarire cosa sia cambiato dopo il vertice è stato lo stesso Vasseur, intervenuto nella conferenza stampa del venerdì a Interlagos. Le regole d'ingaggio tra Hamilton e Leclerc resteranno quelle già in vigore: "Le linee guida sono sempre le stesse", ha spiegato il francese, riconoscendo che i due piloti potrebbero aver accumulato frustrazione ritrovandosi continuamente a battagliare uno contro l'altro. Poi ha ribadito il principio che considera fondamentale: "Devono rispettarsi a vicenda", ma soprattutto rispettare la Ferrari e le persone che lavorano per la squadra, in fabbrica e in pista. "Il messaggio era chiaro", ha concluso Vasseur. La riunione avrebbe dunque contribuito ad abbassare la tensione, senza modificare le regole per i duelli tra i due ferraristi.

Perché Hamilton e Leclerc non si erano chiariti prima: la nascita della figlia Bianca
La riunione era attesa fin dalla domenica del GP del Messico. Dopo il contatto alla curva 4, che aveva permesso a Max Verstappen di approfittare della battaglia tra le due Ferrari, Hamilton aveva accusato Leclerc di pensare più alla propria vittoria che al risultato della squadra. Vasseur era stato altrettanto duro con entrambi, parlando di una mancanza di rispetto nei confronti delle persone che lavorano a Maranello.
Il confronto a tre non era però stato possibile nei giorni successivi alla gara per gli impegni che avevano riportato in Europa due dei protagonisti. Vasseur era tornato alla sede Ferrari, mentre Leclerc aveva raggiunto Monaco per assistere alla nascita della sua prima figlia Bianca, venuta al mondo il 3 novembre.
Il monegasco aveva per questo ottenuto anche l'esenzione dagli impegni con i media del giovedì a Interlagos, lasciando Hamilton da solo a rispondere alle domande dei giornalisti. Ed è proprio in quell'occasione che il britannico aveva nuovamente attaccato il compagno.
La tregua riferita da Gené arriva quindi in un momento particolarmente delicato per la Ferrari. Dopo aver ritrovato in Messico una monoposto capace di lottare per la vittoria, la squadra si è trovata a dover gestire una rivalità interna sempre più difficile. Il chiarimento di Interlagos può aver riportato la calma, ma sarà soprattutto il comportamento di Hamilton e Leclerc nei prossimi duelli in pista a stabilire se sia cambiato davvero qualcosa.