Lewis Hamilton è ancora arrabbiatissimo con Leclerc: “Bisogna imparare dai propri errori”
Lewis Hamilton a oltre ventiquattro ore dal Gran Premio del Messico ha esposto il suo pensiero, come di consueto con un post su Instagram in questa stagione. Subito grandi complimenti a Kimi Antonelli, il suo delfino, nonché successore alla Mercedes, poi una serie di stoccate a Leclerc, che non è mai stato nominato nelle parole dedicate alla sua gara e alla Ferrari. Il fuoco è ancora alto, Vasseur in Brasile dovrà provare a spegnerlo.
I complimenti di Hamilton a Kimi Antonelli
Ad Antonelli non ha mai fatto mancare supporto e affetto, in Messico lo ha omaggiato con tutti gli onori, orchestrando anche la creazione di una foto che è già iconica. A Kimi tanti complimenti da parte di Lewis: "Aver seguito il tuo percorso da vicino ed essere stato lì a festeggiare con te è stato uno dei momenti più belli dell'anno, successo meritatissimo". Sottolineando che il record di precocità resterà imbattuto per molto tempo, a latere i complimenti al suo vecchio team, la Mercedes.
Il commento del GP Messico
Dopo le parole sulla sua gara e quella della Ferrari, contrassegnata dal contatto con Leclerc che ha cambiato il corso delle cose permettendo a Verstappen di approfittarne e di mettersi nelle condizioni migliori per vincere. Hamilton già a caldo se l'era presa con Leclerc, usando a più riprese, già durante e soprattutto dopo la gara, parole pesantissime. Qui non ha mai nominato il compagno di squadra, ma con durezza ha spinto dicendo che la Ferrari ha dovuto affrontare numerosi imprevisti e consideratili: "Ecco perché fa così male aver perso quella che poteva essere una vittoria. Dobbiamo saper cogliere ogni opportunità che ci si presenta: è una situazione estremamente frustrante, è inutile negarlo".

Il messaggio a Leclerc
Poi le parole dirette a Leclerc: "Lottare è necessario, ma quando una battaglia finisce per danneggiare la squadra dobbiamo essere onesti e imparare dai nostri errori". Boom. A Hamilton non gli è passata e rimarca ancora l'evento scaricando tutta la colpa su Leclerc: "Possiamo spingerci a vicenda fino al limite ma continuando a onorare la responsabilità che abbiamo verso chi ci permette di scendere in pista".
Lewis così si conferma uomo squadra, che guarda al team, ai meccanici, agli ingegneri e dimostra di aver recepito il messaggio di Vasseur che parlava di palese ed evidente mancanza di rispetto dei due piloti, ma prova anche a fare la voce grossa con Leclerc, che non sarà tanto d'accordo, visti i precedenti. Vedremo se in Brasile, si spera di no, ci sarà un altro incontro ravvicinatissimo.