Lewis Hamilton viene meno sul più bello: un paio di sbandate e la pole a Singapore svanisce

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La pole position l’ha sognata, gustata, ma nel momento decisivo l’ha vista svanire Lewis Hamilton che partirà dal terzo posto nel Gran Premio di Singapore.

Per una mezz'ora abbondante si è visto il Lewis Hamilton degli anni d'oro. Hammer Time purissimo, ma nel momento decisivo la pole position è mancata. Sul più bello il sette volte campione del mondo ha commesso qualche piccolissimo errore e l'opportunità di realizzare la prima pole position con la Ferrari è svanita, con la beffa ulteriore del sorpasso subito dal compagno di squadra Leclerc. Terzo posto.

Hamilton terzo nelle Qualifiche di Singapore

Un sabato da leone, il simbolo di Singapore, che significa la città del leone. Una partenza nella Sprint Race sul bagnato e dal lato meno pulito da ricordare: da sesto a terzo, in gara ha chiuso al secondo posto. Le Qualifiche le ha iniziate volando. In Q1 è stato un martello, giri più veloci uno dietro l'altro, in Q2 pure. Si è migliorato pure quando non era più necessario. In Q3 non è venuto il bello, anzi, sul più bello Lewis è venuto meno. Qualcosa di infinitesimale, ma che in Formula 1 rappresenta una vita.

Resta una grande prestazione, ma per Lewis c'è rammarico

Mentre Leclerc, Verstappen, Antonelli hanno realizzato il giro ideale, Hamilton no. 151 millesimi da Verstappen e terzo posto, superato nel finale pure da Leclerc, dietro di 54 millesimi dal solito SuperMax. Il giro buono non lo ha trovato l'inglese che aveva il potenziale per mettersi davanti a tutti, ma niente da fare. Rimpianto, assolutamente sì. Tanto, ma non tantissimo. Perché in primis la Ferrari c'è, poi c'è un Hamilton in grande spolvero, a 41 anni abbondanti è sempre lì, ed è tornato lì a battagliare con il suo più grande rivale e il compagno di squadra e per una volta è davanti a chi, Kimi, sarà campione del mondo a breve.

"Ho avuto una sbandatina nel primo giro, altre nel secondo"

Il rammarico nell'intervista a caldo lo ha mostrato, senza sottolineare quanto di buono fatto: "Un Q3 difficile. Q1 e Q2 sono stati fantastici. Ho avuto una sbandatina all'inizio del primo giro e altre sbandate nell'altro. Non sono stato in grado di reagire ai cambiamenti della pista. Bravo Max. Ma noi possiamo superarlo". Quel noi è ovviamente riferito a Leclerc. La Ferrari è l'unica a giocare con due punti e senza errori, senza guai al via e con una buona strategia si può provare a fare il colpo grosso  Singapore.

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