Non sapremo mai se stesse scherzando o se fosse provocatorio e se non aveva capito di trovarsi davanti chi in quel momento era il leader della gara. Ma c'è stato un momento comico durante il Gran Premio di Portogallo quando Lewis Hamilton ha chiesto la bandiera blu per il pilota che lo precedeva Sergio Perez, che però in quel momento era tecnicamente primo in classifica. L'ingegnere di pista all'inglese ha poi spiegato che in quel momento si stava prendendo o meglio riprendendo la prima posizione.

Cosa è successo tra Hamilton e Perez a Portimao

Hamilton dopo aver superato Verstappen all'11° giro si è sbarazzato pure di Bottas e ha aumentato così il suo vantaggio sui suoi più diretti inseguitori. Dopo l'unico pit Verstappen ha superato Bottas, ma Hamilton è rimasto saldamente davanti, ma tecnicamente non al comando. Perché leader della gara per una decina di giri è stato Sergio Perez, l'altro pilota della Red Bull che ha deciso di mantenere il più a lungo in pista il messicano, che voleva tornare ai box per cambiare le gomme. Perez è stato sacrificato, anche se fino a un certo punto perché sicuramente sarebbe arrivato quarto. Forse l'idea era quella di far sudare Hamilton nel momento del sorpasso, così Verstappen si sarebbe potuto avvicinare. Perez è rimasto in pista, ha riassaporato la prima posizione a lungo ma poi ha dovuto cedere a Hamilton e in quello stesso giro ha cambiato le gomme.

Hamilton invoca le Blue Flags ma davanti ha Sergio Perez

Il sette volte campione del mondo in scioltezza supera Perez che non ne ha più mentre lo faceva chiedeva però le bandiere blu (Blue Flags) che vengono sventolate ai piloti doppiati che devono correttamente lasciar strada a coloro che sono nelle prime posizioni. Ma Perez in quel momento era primo. E l'ingegnere gliel'ha ricordato: "No, stai gareggiando con lui". Probabilmente Hamilton non lo sapeva o pensava di essere al comando, considerato che Verstappen era dietro di lui. In ogni caso un momento molto divertente.