Hamilton e Verstappen ridono della strategia McLaren in Canada: “Ti ho visto cambiarle all’ultimo secondo”

Il disastro della McLaren nel GP del Canada della Formula 1 2026 è stato raccontato meglio nel retropodio che al muretto. Mentre Lewis Hamilton e Max Verstappen aspettavano il vincitore Kimi Antonelli per la cerimonia del podio, sullo schermo della cooldown room sono passate le immagini del via di Montreal. E lì, davanti alla partenza bruciante di Lando Norris con le gomme intermedie, Hamilton e Verstappen hanno iniziato a ridere.
Il dettaglio più curioso arriva quando Verstappen si gira verso Hamilton e lo punge con una battuta: "Ti ho visto cambiarle all'ultimo secondo". Il riferimento è alla scelta delle gomme prima del via, con la Ferrari che, come Mercedes e Red Bull, alla fine è partita su slick mentre la McLaren ha deciso di mandare in pista sia Norris sia Oscar Piastri con le intermedie. Hamilton sorride, risponde con un "yeah" e asseconda il tono scherzoso del rivale, ma il passaggio resta volutamente leggero: non basta per dire con certezza che il team di Maranello fosse davvero a un passo dallo stesso errore.
Quel dialogo però rende perfettamente l'idea di quanto la strategia McLaren sia sembrata strana agli occhi dei piloti appena scesi dalla macchina. Non una strategia sbagliata col senno di poi soltanto per gli analisti, ma una decisione che, rivista pochi minuti dopo in TV, ha fatto sorridere persino due che in quel momento avevano appena finito di lottare per il secondo posto.
McLaren aveva scelto l'azzardo. Norris e Piastri erano gli unici piloti della top 10 a partire con le gomme intermedie, mentre gli altri big erano su pneumatici da asciutto. Nei primi metri la mossa è sembrata addirittura geniale: Norris è scattato fortissimo dalla terza posizione e si è preso la testa della corsa alla prima curva, sfruttando il grip iniziale della mescola da pista umida.
L'illusione, però, è durata pochissimo. La pista di Montreal si è asciugata molto rapidamente, le intermedie sono finite subito fuori finestra e le due McLaren sono state costrette a rientrare nei primissimi giri per passare alle gomme slick. Da quel momento la gara si è complicata in modo irreversibile: Norris è sprofondato nel traffico prima del ritiro per un problema al cambio, Piastri ha poi colpito Alex Albon, ha preso 10 secondi di penalità ed è rimasto fuori dalla zona punti.

Andrea Stella ha provato a difendere il processo decisionale più che il risultato. La scelta, secondo la McLaren, era stata presa quando la pista era ancora viscida, la pioggia sembrava poter continuare e le informazioni disponibili lasciavano aperta l'opzione intermedie. Il problema sarebbe stato il tempismo: dopo il segnale dei cinque minuti la pioggia ha smesso quasi subito, poi i due giri di formazione extra (dovuti al fatto che la Racing Bulls di Lindblad era rimasta piantata sulla griglia) avrebbe asciugato ulteriormente l'asfalto trasformando l'azzardo in un clamoroso autogol.
Oscar Piastri lo ha sintetizzato nel modo più diretto: con un po' più di pioggia sarebbero passati come dei geni, senza pioggia sono sembrati idioti. La battuta del pilota australiano rende il senso di una domenica buttata via: McLaren partiva terza e quarta, aveva la possibilità di restare nel cuore della gara e invece ha chiuso senza punti divenendo oggetto dell'ironia dei due plurititolati Verstappen e Hamilton nel retropodio.