Dopo i test prestagionali di Barcellona, le dichiarazioni del team principal Mattia Binotto e quelle dei piloti alla vigilia del GP d'Austria non facevano ben sperare i tifosi della Ferrari, ma nessuno si sarebbe mai aspettato che nelle prime qualifiche della stagione la SF1000 fosse così lontana dai rivali e soprattutto dalla monoposto del campionato Mondiale 2019.

Sebastian Vettel per la prima volta volta fuori dalla Q3 con la Ferrari

La prestazione di Sebastian Vettel nelle qualifiche al Red Bull Ring, infatti, non ha solo fatto segnare un record negativo per il pilota tedesco che non mancava l'appuntamento con il Q3 da sei anni (l'ultima volta fu nel GP di Russia del 2014 nella sua ultima stagione in Red Bull), ma anche sollevato parecchi dubbi sulla nuova monoposto messagli a disposizione dalla casa di Maranello per questa nuova stagione. Nel suo miglior giro lanciato il quattro volte campione del mondo ha fermato il cronometro a 1:04.554 facendo quasi un nove decimi peggio (precisamente 887 millesimi) rispetto a quanto fatto sullo stesso circuito nella passata stagione quando a bordo della SF90 chiuse in 1:03.667.

Charles Leclerc quasi un secondo peggio rispetto al 2019

Il solo risultato del campione tedesco potrebbe anche far pensare ad una sua "giornata storta" e non ad una SF1000 nettamente più lenta di quella dello scorso anno, ma questa tesi viene immediatamente smentita dalla prestazione cronometrica del suo compagno di squadra che lo scorso anno a Spielberg aveva addirittura conquistato la pole position. Anche per quel che riguarda Charles Leclerc il raffronto tra le due prestazioni è impietoso con il monegasco che nelle qualifiche odierne ha fermato il cronometro sul 1:03.923, cioè oltre nove decimi in più (precisamente 920 millesimi) rispetto al 1:03.003 fatto registrare nella passata stagione con la SF90 e che gli era valso anche il record della pista austriaca (battuto quest'oggi da Bottas).

Le SF1000 tra le più lente in pista: le Rosse ultime per velocità massima al Red Bull Ring

Appare dunque evidente che la SF1000 portata in Austria dalla Ferrari, in attesa degli aggiornamenti che dovrebbero arrivare nel GP d'Ungheria, è nettamente inferiore rispetto alla precedente monoposto del Cavallino, come dimostra anche la velocità di punta raggiunta dalle due monoposto durante questa sessione di qualifica: 313,2 Km/h per Sebastian Vettel e 312,4 Km/h per Charles Leclerc, rispettivamente 18a e ultima prestazione tra le 20 monoposto scese in pista in questo pomeriggio al Red Bull Ring.