Dopo la sessione mattutina dominata dalle Mercedes, nel pomeriggio i piloti del circus sono tornati in pista per la seconda sessione di prove libere del GP d'Italia, ottavo appuntamento del Mondiale 2020 di Formula 1, in programma in questo week end sul circuito di Monza.

Lo spartito sulla pista brianzola non è cambiato rispetto al mattino con le Mercedes che hanno continuato a dominare sia nel giro lanciato che nelle simulazioni di passo gara. A piazzare il miglior tempo in questa seconda sessione di libere è stato infatti il pilota della Mercedes Lewis Hamilton che nel suo giro più veloce ha fermato il cronometro sull'1:20.192. Il sei volte campione del mondo ha preceduto di 262 millesimi il compagno di squadra Valtteri Bottas, invertendosi così le posizioni rispetto alla sessione mattutina.

Terzo tempo a 897 millesimi dal leader per Lando Norris della McLaren, grande sorpresa di giornata, che ha superato quello fatto registrare dall'Alpha Tauri di Pierre Gasly (4°, +0.929) e dalla Red Bull di Max Verstappen (5°, +1.036). Sesto Carlos Sainz (+1.121) che ha fatto meglio dell'altra Alpha Tauri di Daniil Kvyat (+1.184) e della Racing Point di Lance Stroll (8°, +1.197).

Fanno meglio rispetto alla mattina le Ferrari che rimangono comunque lontane dai tempi fatti registrare lo scorso anno su questo circuito quando aveva conquistato pole position e vittoria. La scuderia del Cavallino infatti ha visto i suoi due alfieri Charles Leclerc e Sebastian Vettel (che nel finale è stato anche protagonista di un testacoda alla Curva Lesmo senza conseguenze) chiudere rispettivamente in nona e dodicesima posizione con oltre un secondo e tre decimi di ritardo rispetto al tempo fatto registrare da Lewis Hamilton.  Tra i due ferraristi Sergio Perez con la Racing Point (10°, +1.402) ed Esteban Ocon (11°, +1.505) con la Renault.

Il tedesco della Ferrari ha preceduto nell'ordine Antonio Giovinazzi (splendido 13° con l'Alfa Romeo), Alexander Albon (14° al pomeriggio dopo l'ottimo 3° tempo della mattina), Daniel Ricciardo (15°), Kevin Magnussen (16°), Kimi Raikkonen (17°), Romain Grosjean (18°), Nicholas Latifi (19°) e George Russell (20°).