Domenica 11 ottobre 2020 la data che Lewis Hamilton non dimenticherà mai. Il sei volte campione del mondo al Nurburgring conquista il successo nel GP dell'Eifel mettendo una seria ipoteca sul Mondiale e centra il 91° trionfo in carriera che gli consente di eguagliare il record di vittorie in Formula 1 detenuto dalla leggenda Michael Schumacher. Il pilota britannico della Mercedes, glaciale fino alla bandiera a scacchi, ha fatto trasparire tutta la sua emozione dopo aver ricevuto il casco del leggendario pilota tedesco consegnatogli dal figlio Mick Schumacher che in questo week end ha visto sfumare l'esordio in F1 con la cancellazione delle FP1 del venerdì nelle quali avrebbe dovuto girare con l'Alfa romeo al posto di Giovinazzi.

Riguardo al primato appena raggiunto Lewis Hamilton ha infatti dichiarato: “Non ho parole. Quando vedevo il dominio di Michael in tv non avrei mai pensato che qualcuno sarebbe riuscito ad eguagliare il suo record, né che sarei stato io a riuscirci. È un onore incredibile. Mi sono reso conto di aver ottenuto lo stesso numero di vittorie solo quando ho attraversato la pit lane”.

Una volta passata tutta l'emozione per l'incredibile risultato raggiunto, Lewis Hamilton ha poi analizzato la gara del Nurburgring: “Ho fatto una bella partenza, sono riuscito ad affiancare Valtteri ma poi ho avuto un po' di sottosterzo – ha spiegato infatti il 35enne di Stevenage –. Ho cercato comunque di lasciargli abbastanza spazio per evitare il contatto, anche perché non lo vedevo. Sono andato verso l’esterno ma lui è riuscito a rientrare e non so come sia stato in grado di tornare davanti a me.  Poi una volta in testa – ha proseguito il pilota Mercedes – ho cercato di tenere duro e di gestire le gomme. C’era un po' di graining e sapevo che era necessario qualche giro più lento prima di essere in grado di tornare a spingere. Non è stata una gara semplice – ha infine concluso il neo-primatista di vittorie in Formula 1 – considerando quanto andava bene la Red Bull. L’unica opportunità che ha avuto Max è stata alla ripartenza, ma io sono riuscito a creare un buon divario. Considerando il suo passo nel finale possiamo dire che la Red Bull è un rivale serio”.