All’Italia è rimasto solo Fabio Fognini. Sono usciti tutti gli altri azzurri in tabellone agli Australian Open. La prima settimana ha regalato delle emozioni fortissime. Il ligure ha vinto due partite al quinto set e ora da favorito sfiderà Sandrgren, un americano. Roger Federer ha vinto una partita epica al terzo turno, come lui Nick Kyrgios che ha esaltato gli australiani. Anche il torneo femminile ha regalato delle perle. Innanzitutto il successo di Coco Gauff, baby fenomeno del 2004, sulla numero 3 Osaka, campionessa in carica, poi il sorprendete ko di Serena Williams, che aveva iniziato l’anno vincendo Auckland, e infine l’addio al tennis di Caroline Wozniacki, campionessa due anni fa che lascia a 29 anni.

Fognini agli ottavi, se batte Sandrgren sfida Federer

Il torneo maschile non ha avuto grossi scossoni, delle prime otto teste di serie hanno perso solo il greco Tsitsipas, sconfitto dal bombardiere canadese Raonic, e Berrettini, battuto da Sandgren che ora affronterà Fabio Fognini. Il ligure ha dovuto vincere due partite in cinque set, contro Opelka e Thompson poi si è liberato di Pella e ora si troverà di fronte proprio Sandrgen, un giocatore che ha raggiunto i quarti a Melbourne due anni fa ma che si è fatto notare soprattutto per le sue idee ‘suprematiste’. Se Fognini riuscirà a superare il turno accederà ai quarti di finale, dove affronterà quasi sicuramente Roger Federer, che domattina sfiderà Fucsovics, un ungherese. Re Roger, che a Melbourne ha ottenuto sei successi, nel terzo turno ha piegato Millman, giocatore di casa arresosi solo al super tie-break dopo essere stato a due punti dalla vittoria. Lunedì ci sarà la super sfida tra Rafa Nadal, il numero uno del mondo, e Nick Kyrgios, talento australiano letteralmente genio e sregolatezza che vive un rapporto conflittuale, ed è dire poco, con lo spagnolo.

Serena ko, Wozniacki si ritira e Coco Gauff sorprende

L’ultima italiana in tabellone Camila Giorgi ha disputato una bella partita con la Kerber, campionessa a Melbourne quattro anni fa. L’azzurra ha sbagliato troppo e va a casa con molti rimpianti. Il torneo femminile ha vissuto un venerdì memorabile. Serena Williams, una delle favorite alla vigilia, è stata superata in tre set dalla cinese Wang, mentre Caroline Wozniacki ha dato tutto, ma non le è bastato per battere la tunisina Ons Jabeur. Questa è stata l’ultima partita da professionista per la danese, in lacrime a fine match, che lascia con uno Slam e un Masters vinta e due annate da numero uno. La copertina se l’è presa anche Coco Gauff, il futuro del tennis femminile è già adesso. Perché l’americana, classe 2004, che si era già messa in luce a Wimbledon e in Lussemburgo aveva vinto il primo torneo della sua carriera, ha battuto in due set Naomi Osaka, ex numero uno e campionessa degli Australian Open un anno fa.