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Clamoroso, Seixas avrebbe già un preaccordo con la UAE: spiegati i silenzi Decahtlon e i dubbi di del Toro

Paul Seixas avrebbe sottoscritto un documento d’intesa con la UAE Emirates che prevede il suo passaggio al team di Tadej Pogacar: clamorosa indiscrezione di ciclomercato che rivoluzionerebbe gerarchie e strategie.
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Potrebbe essere la classica bomba di ciclomercato di metà estate se si dovesse concretizzare: Paul Seixas alla UAE Emirates di Tadej Pogacar. L'indiscrezione è esplosa in Belgio dove diverse testate hanno riportato la notizia di un preaccordo che sarebbe stato già sottoscritto dal diciannovenne fenomeno francese. Una notizia che rivoluziona dinamiche e gerarchie e che ribalta ciò che sembrava dovesse accadere anche dopo ciò che si era visto al Tour de France: Seixas blindato dalla Decahtlon e del Toro fido scudiero e futuro capitano del team emiratino.

L'ultima indiscrezione di ciclomercato: l'intesa firmata tra Seixas e la UAE

A lanciare il sasso nello stagno è stato Wielerflits che ha spalancato le porte alla clamorosa indiscrezione con diversi particolari che starebbero per incastrarsi nel mosaico finale. Intanto, Paul Seixas avrebbe posto la propria firma su un documento che avrebbe valore di opzione. Non se ne conoscono le cifre, anche se nelle settimane pre Tour de France circolavano voci di ingaggio attorno ai 6 milioni di euro a stagione, ma sta di fatto che sarebbe un problema non da poco dal quale ritornare indietro. Perché? Perché l'avesse fatto, per rescinderlo ci sarebbe una sicura penale da pagare e non certamente bassa, sempre secondo quanto riporta la testata olandese.

Un gossip che può anche avere delle fondamenta solide e non passare per la solita notizia destabilizzante, se si contestualizza il tutto. La notizia del possibile preaccordo è uscita ora, a pochi giorni da un'altra, confermata, che sottolineava uno stop nella trattativa di rinnovo di Isaac del Toro con la stessa UAE dove il giovane talento messicano aveva richiesto precise garanzie al team emiratino prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di prolungamento.

Paul Seixas sul podio della Liegi Bastoigne Liegi vinta da Pogacar
Paul Seixas sul podio della Liegi Bastoigne Liegi vinta da Pogacar

Tutto combacerebbe: l'attesa della Decahtlon, il ripensamento di del Toro

Un atteggiamento che strideva fortemente su quanto era stato appena visto durante tutto il Tour, con Tadej Pogacar che ha aiutato il giovane gregario a vestire la maglia bianca, contribuendo in prima persona anche al terzo posto finale sul podio dello stesso del Toro. Senza dimenticare alcuni momenti che hanno caratterizzato la corsa e mostrato al mondo intero l'amicizia, più che la semplice complicità sportiva, tra i due. Il tutto ha fatto pensare che le scelte future fossero perfettamente allineate con quanto mostrato al mondo: il successore di Pogacar la UAE lo stava coltivando in casa, senza necessità di cercarlo altrove.

Adesso tutto si rimescola incredibilmente e anche le precedenti dichiarazioni di Seixas, "preferirei correre contro Pogacar che con lui", appaiono forse come un ultimo tentativo disperato di appello del giovanissimo francese di fronte ad una firma del tutto inopportuna. Se così fosse, sarebbe stato spinto a compiere una leggerezza imperdonabile e che spiegherebbe anche perché la sua attuale squadra, la Decahtlon, malgrado le garanzie dello stesso governo francese di supportarla economicamente per trattenerlo, resti in silenzio e ad oggi non abbia ancora messo sul piatto la propria concreta offerta.

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