Paul Seixas guadagnerà cifre folli: il contratto da 13 milioni straccia il “record” di Pogacar e non solo

Paul Seixas è pronto a prendersi lo scettro di corridore professionista più pagato di sempre nella storia del ciclismo, in attesa di segnare con le sue imprese pagine che resteranno epiche. A soli 19 anni, il giovanissimo talento francese che è impegnato in questi giorni nel suo primo Tour de France (col record di più giovane in assoluto nella storia della Grande Boucle), per lui è pronto un contratto da 13 milioni di euro a stagione, che troverà sul tavolo del suo attuale WorldTeam, la Decathlon CMA CGM, pronta a pareggiare la proposta della Pinarello Q36.5 che ha provato inutilmente a strappare il francese: "Priorità strategica".
L'offerta Dechatlon per Seixas: mai vista nel mondo del ciclismo
Il Presidente francese, Emmanuel Macron lo aveva detto in tempi non sospetti: "Pronti ad aiutare economicamente in ogni modo la Decathlon per trattenere Seixas". E alle parole, evidentemente, sono arrivati i fatti perché la WorldTour francese ha deciso di non cedere alle avance di altre squadre che si sono fatte avanti per strappare il più forte corridore in prospettiva. Prima la UAE di Pogacar, poi la Pinarello, alzando il tiro. Ma è tutto inutile: "Per noi Paul è semplicemente la priorità strategica più importante del Team" hanno non a a caso fonti vicine al WorldTour transalpino pochi giorni fa sull'argomento a Le Parisien. Così ecco pronta l'offerta monstre a fine Tour, a prescindere da come finirà: 13 milioni di euro a stagione.
Ovviamente non c'è ancora alcuna ufficialità anche se il ciclomercato è sempre aperto e la clamorosa notizia potrebbe arrivare in qualsiasi momento. Ad anticipare tutti però ci ha pensato il giornalista Daniel Benson, quotata penna del ciclismo e già direttore di testate leader del settore come Cyclingnews, VeloNews e GCN, che ha confermato la concreta possibilità che il talentino di Lione resti in Decathlon malgrado la corte serrata di altre squadre: si tratterebbe del contratto più redditizio di sempre nel ciclismo professionistico anche se la Pinarello in particolare, il proprietario Ivan Glasenberg vanta un patrimonio netto compreso tra i 13 e i 14 miliardi di euro, potrebbe ritornare all'attacco, rilanciando.
Paul Seixas guadagnerà 13 milioni a 19 anni: solo Yamal più ricco di lui
13 milioni di euro su un contratto a soli 19 anni non è una cifra pazzesca solamente per il ciclismo in sé. Se così fosse, intanto, spazzerebbe via in un sol colpo l'attuale accordo economico più alto di sempre, di Tadej Pogacar con la UAE che si fermerebbe "solo" a 8 milioni di euro. Ma con quelle cifre e a quell'età, Paul Seixas scala anche le classifiche di sempre all'interno nel panorama sportivo mondiale. Il 19enne beby-fenomeno della F1, Kimi Antonelli, guadagna 2 milioni. Il solo coetaneo che oggi si avvicina e supera Seixas è Lamine Yamal, calcaitore del Barcellona che si attesta attorno ai 14-15 milioni, non ufficiali, come lo stipendio percepito da Victor Wembanyama, rookie emergente nell'NBA americana. Mentre il brasiliano Endric si attesterebbe attorno agli 8 milioni attuali.
Seixas e gli altri campioni a 19 anni: da Sinner a Cristiano Ronaldo e Mbappé
Per capire ulteriormente della somma enorme che si andrebbe a far firmare a Paul Seixas, anche in prospettiva, all'età del francese della Decahtlon, si possono fare riferimenti con altri 19enni poi diventati campioni. Ad esempio, sempre partendo da Pogacar, a 19 anni lo sloveno guadagnava solamente qualche centinaia di migliaia di euro e a quell'età nemmeno Jannik Sinner poteva sognare guadagni simili. Oppure Cristiano Ronaldo, che a 19 anni guadagnava cifre attorno ai 3 milioni, poco più del giovanissimo Leo Messi e meno di Erling Haalang che si attestava attorno agli 8 milioni. Il solo 19enne che ha potuto vantare anche più soldi di Seixas è stato Kylian Mbappé quando, nel 2017, trasferendosi al PSG firmò un contratto da 18 milioni di euro.