Anche Paulo Dybala è arruolabile nei gruppetti di allenamento bianconeri che stanno ripopolando la ‘Continassa' in queste ore. La ripresa degli allenamenti da parte delle società di Serie A è la novella più lieta delle ultime settimane del calcio italiano, tormentato dal dubbio della ripartenza e dilaniato dalle differenti visioni interne e alle prese con nuovi casi di contagio. Ma la ‘Joya' di Maurizio Sarri può finalmente sorridere: dopo la positività ai tamponi finalmente è arrivata la tanto attesa negatività a inizio di questa settimana e ha potuto programmare il suo rientro.

Il campione argentino è risultato finalmente negativo al tampone e oggi si è presentato per sostenere le visite mediche di rito al ‘J Medical' bianconero. Le ha svolte nel pomeriggio, in ritardo rispetto agli altri compagni di squadra già sul campo, isolati, a riprendere confidenza con le sedute atletiche. Dybala si è presentato per compiere l'ulteriore e definitivo passo per la ripresa dei propri allenamenti dopo una assenza oramai lunga due mesi e soprattutto dopo la battaglia contro il Covid-19 che lo ha costretto a rimandare più dei suoi compagni la disponibilità a ritornare sul campo.

Nei prossimi giorni, dunque, la Joya si aggregherà – si fa per dire ai tempi di allenamenti strettamente individuali – al gruppo juventino, in vista di riprendere prima le sedute tattiche e poi, quando ci sarà un possibile passo avanti, a quelle tattiche con movimenti da recuperare e le partitelle sul campo. Al momento, però, sia l'argentino che i tifosi bianconeri si devono accontentare: Dybala non ha più il coronavirus ed è abile ed arruolato. Una notizia non da poco viste le ultime di questi giorni che hanno fatto ripiombare, in parte, il calcio nell'incertezza.

Giocatori positivi sono stati riscontrati in alcuni club di Serie A, che hanno sottoposto i loro giocatori ai tamponi prima della ripresa degli allenamenti. Alla Sampdoria, così come nella Fiorentina e – in ultimo – anche al Milan si sono registrati nuovi casi di positività. Nulla di grave, il contagio zero in questa fase non può ancora esserci, e c'è grande fiducia che il tutto si risolva nei prossimi giorni. Intanto, i giocatori ancora contagiati sono stati prontamente isolati e dovranno sottostare ad un nuovo ciclo di quarantena, per poi affrontare nuovi tamponi.