Van Dijk campione pure fuori dal campo: aiuta la nazionale olandese sordi a disputare i Deaflympics

Campione in campo e fuori. Virgil van Dijk è uno dei difensori più forti del pianeta, sta cercando di vincere ancora trofei con il Liverpool, ma da persona di spessore vive il mondo e si interessa a tutto quello che succede. Idolo per i tifosi dei Reds, van Dijk è stato autore di una donazione cospicua alla nazionale olandese degli atleti sordi, che grazie al centrale avrà la possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici silenziosi.
Il calciatore del Liverpool ha confermato al ‘De Telegraaf' la notizia che si era diffusa nelle ultime ore e ha spiegato esattamente cosa ha fatto e come ha maturato questa decisione. In poche parole van Dijk ha fatto una sostanziale donazione alla squadra olandese che deve partecipare ai Giochi Olimpici silenziosi, i cosiddetti Deaflympics, che si disputeranno il prossimo mese di maggio in Brasile. Senza l'aiuto di van Dijk la nazionale degli Oranje non avrebbe potuto partecipare alla manifestazione.
Virgil van Dijk ha versato una cifra importante, ma non solo. Perché ha coinvolto nel progetto alcuni amici e ha messo all'asta anche la maglia che ha indossato nella finale di Carabao Cup, che il Liverpool si è aggiudicato battendo il Chelsea ai calci di rigore. L'obiettivo è quello di arrivare alla cifra di 90.000 euro, circa la metà è stata già raccolta. Queste le parole del difensore: "Ne ho discusso con la mia famiglia e siamo felici di aiutare. Ecco perché supportiamo questi ragazzi, che hanno fatto una grande prestazione passando dal 21° al 7° posto nella classifica mondiale. Ammiro il modo in cui questi ragazzi praticano il loro sport".
E c'è da immaginare che l'asta per la maglia di van Dijk sarà molto remunerativa, considerando che è quella indossata nella finale di Carabao Cup in cui l'olandese ha trasformato uno dei rigori e lo ha fatto sfidando il portiere Kepa.