video suggerito
video suggerito

Pellegrino Matarazzo, chi è l’italo-americano che ha scritto la storia con la Real Sociedad in Copa del Rey

Dalle radici campane al trionfo con la Real Sociedad contro l’Atletico Madrid: chi è Pellegrino Matarazzo, primo allenatore nato negli USA a vincere un trofeo nei top 5 campionati europei.
A cura di Michele Mazzeo
0 CONDIVISIONI
Immagine

La notte di Siviglia lo ha trasformato in un simbolo su due sponde dell'Atlantico. Pellegrino Matarazzo ha portato la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey 2026 battendo ai rigori l'Atletico Madrid del Cholo Simeone dopo il 2-2 tra tempi regolamentari e supplementari. Un successo pesantissimo per il club basco, il quarto nella storia nella coppa nazionale, ma anche per il calcio statunitense: Matarazzo è infatti il primo allenatore nato negli USA a conquistare un trofeo in uno dei top 5 campionati europei.

Il suo nome, però, racconta anche unaltra storia. Perché dietro il tecnico celebrato oggi dai media americani c'è un uomo profondamente legato all'Italia. Matarazzo è nato il 28 novembre 1977 a Wayne, nel New Jersey, da famiglia campana: il padre è originario di Ospedaletto d'Alpinolo, in Irpinia, la madre di Agnone Cilento, nel salernitano. È cresciuto tra due mondi, con l'italiano parlato in casa, il richiamo del Sud e una passione calcistica alimentata dal Napoli di Maradona e dagli Azzurri visti dal vivo ai Mondiali di USA '94.

Immagine

Prima di diventare allenatore ha inseguito il calcio da giocatore. Laureato in matematica applicata alla Columbia University, provò a costruirsi una carriera in Italia, senza trovare davvero spazio, e poi si spostò in Germania, dove è rimasto per circa 25 anni. Lì ha giocato nelle categorie minori, poi ha iniziato il percorso in panchina: Norimberga, settore giovanile, il patentino da allenatore condividendo il percorso con Julian Nagelsmann, quindi l'Hoffenheim da vice e poi da capo allenatore. La prima svolta vera arrivò però allo Stoccarda, riportato in Bundesliga dopo la promozione conquistata nel 2020.

Immagine

La Real Sociedad lo ha scelto il 20 dicembre 2025, quando la stagione dei baschi stava prendendo una piega pericolosa. Il club lo ha messo sotto contratto fino al 2027 e in pochi mesi Matarazzo ha ribaltato tutto: squadra fuori dalla zona più calda della classifica, corsa europea riaperta e soprattutto un percorso in Coppa del Re culminato nella finale vinta contro l'Atletico. A Siviglia la Real è andata avanti due volte, con Barrenetxea dopo pochi secondi e con Oyarzabal prima dell'intervallo, si è fatta riprendere ma ha resistito fino ai rigori, dove Unai Marrero ha parato due penalty decisivi.

Immagine

Negli Stati Uniti la sua impresa è stata letta come un punto di svolta per tutto il movimento. Già nei giorni precedenti Matarazzo veniva già presentato come il tecnico americano più vicino di sempre a un trionfo di questo tipo, mentre dopo la finale si è celebrato il record che lo proietta nella storia del calcio USA. In questo senso la sua vittoria va oltre la sola coppa: dimostra che un allenatore nato in America può imporsi anche nell'élite del calcio europeo.

Immagine

Resta però fortissimo il filo che lo lega all'Italia. Alla Gazzetta dello Sport ha raccontato di sentirsi figlio di più culture e ha ammesso che il nostro calcio continua a rappresentare un riferimento emotivo, anche se professionalmente non gli ha mai aperto davvero una porta. È anche questo il paradosso di Pellegrino Matarazzo: diventare eroe in Spagna e icona negli Stati Uniti portandosi dentro, da sempre, un pezzo di Campania.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views