Un doppio infarto ne ha messo a rischio la vita ma adesso Ubaldo Righetti sta meglio. Le sue condizioni di salute sono incoraggianti: non è più ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva e respira autonomamente, senza l'ausilio dei macchinari. L'ex calciatore della Roma, oggi 58enne, aveva fatto temere il peggio lunedì scorso quando, colto da un malore improvviso mentre giocava a padel, era stato trasportato d'urgenza all'ospedale Sant'Andrea. Lì, nonostante le cure dei medici, il suo cuore aveva fatto ancora una volta i capricci. A distanza di 48 ore gli scompensi sembrano spariti del tutto. Una buona notizia per il difensore, i suoi familiari e i tifosi giallorossi che lo ricordano con la maglia della ‘magica' negli Anni Ottanta.

Tante le testimonianze di affetto e d'incoraggiamento nei suoi confronti. "Tieni duro Ubaldo, tutti i romanisti sono con te", è lo striscione che esposto da un gruppo di sostenitori della Curva Sud. Una dedica che si è unita al messaggio pubblicato dal club capitolino e condiviso sui social network alimentando il tam tam della Rete. È stato come chiamare all'adunata un'intera comunità che s'è stretta intorno a Righetti in un momento molto difficile quanto delicato.

Le news che arrivano dall'ospedale, però, inducono al cauto ottimismo. Giovedì sera l'ex difensore della Roma non potrà essere al suo posto abituale per commentare la partita della Roma che gioca il ritorno della semifinale di Europa League contro il Manchester United. Per i giallorossi sarà come provare a scalare una montagna a mani nude a causa del pesante risultato subito a Old Trafford (6-2). La speranza di tutti i romanisti è di rivedere Righetti presto in TV, magari in occasione della prima conferenza stampa ufficiale di Mourinho che dalla prossima stagione sarà alla guida dei giallorossi.