Nainggolan affossa McTominay: “Un giocatore normale. Fa tanti gol, ma gli manca la tecnica”

Radja Nainggolan ancora una volta non ha avuto mezzi termini nel dettare la propria linea di pensiero sui centrocampisti che oggi calcano i campi di Serie A, gli stessi che il Ninja belga aveva vissuto per 11 anni, dai suoi esordi al Cagliari fino a concludere la sua avventura italiana con il titolo vinto con l'Inter nel 2o21. Oggi, che a 37 anni gioca ancora nel Patro Eisden in seconda divisione belga, Challenger Pro League, di fronte ad un confronto con i migliori nel suo ruolo in campionato boccia uno dei giocatori simbolo dell'ultimo Scudetto del Napoli di Conte: "Io o McTominay? Tutta la vita io: lui segnerà sempre tanti gol, ma quando gli chiedi gioco e manovra gli manca la tecnica".
Radja Nainggolan: "McTominay? Segna tanto, corre… ma la tecnica?"
Scott McTominay sul banco degli imputati: il miglior centrocampista della passata stagione di Serie A, eletto come "Serie A Player of the Year" e dunque come MVP della stagione, con ben 12 gol, di cui molti decisivi, all'attivo, è stato bocciato da Radja Nainggolan. E non solo o, come spesso accade, in modo provocatorio da parte dell'ex Roma e Inter, ma con una analisi a suo dire anche approfondita, nata in occasione di un collegamento con Sky: "Io o McTominay? Ma io. Tutta la vita".

Un giudizio secco che, di fronte all'ilarità e ai sorridi in studio, Nainggolan decide di motivare: "Ma se lo guardate come gioca è un calciatore normale. Farà sempre 12-15 gol a stagione, va bene. Copre anche il campo, corre tanto. Ma quando poi deve fare una costruzione di gioco, non ha la tecnica".
Nainggolan boccia tutti: "Barella mio erede, sopra di me soloModric"
Il discorso di Nainggolan si sofferma sulle caratteristiche dello scozzese del Napoli: "Non sa giocare tra le linee, giocare per la squadra. Queste caratteristiche non le ha. Per me è un giocatore che segna solamente tanto, ma è decisamente normale. Nel mio prime decisamente io ero molto più completo? Sì, decisamente". Ma allora chi, tra i centrocampisti attuali in Serie A chi potrebbe essere all'altezza del Ninja nel suo periodo migliore? Calhanoglu? "No, meglio io". De Bruyne? Nemmeno, "siamo due giocatori diversi, io in Nazionale pulivo, lui inventava…". Steso discorso e per Kone e per Rabiot, mentre su Barella si ferma: "Se c'è un giocatore che posso mettere sopra di me… sì c'è lui". Per poi consacrare un mostro sacro assoluto: "Modric? No, lui superiore a me… uno dei più forti centrocampisti degli ultimi 10 anni".