Dopo la notizia del rinnovo di Stefano Pioli sulla panchina rossonera, Ibrahimovic e compagni hanno confermato il loro ottimo momento psicofisico conquistando un buon punto a San Siro contro l'Atalanta. Penalizzato dalle assenze e dagli infortuni, il tecnico del Milan ha dovuto rimescolare le carte nell'undici iniziale cambiando diversi giocatori. Senza Gasperini, squalificato e in tribuna, l'Atalanta è invece scesa in campo con Gomez e Malinovskyi a supporto di Zapata.

Il primo tempo è stato un concentrato di emozioni. Ritmo e pressing alto hanno accompagnato i ventidue giocatori per tutta la prima parte di gara. Alla buona partenza della Dea, la squadra di casa ha risposto con la rete del vantaggio di Calhanoglu: bravo a sorprendere Gollini su punizione. Dopo un calcio di rigore di Malinovskyi parato da Donnarumma, la Dea ha comunque trovato il meritato pareggio grazie alla conclusione ravvicinata di Zapata.

Il palo ferma Bonaventura

Nella ripresa, giocata sempre con grande intensità dalle due squadre, Milan e Atalanta si sono fondamentalmente controllate a vicenda senza particolari difficoltà. Le uniche due emozioni del secondo tempo sono infatti arrivate da un tiro deviato di Zapata e dal clamoroso palo di Bonaventura: colpito qualche minuto prima del triplice fischio finale. Grazie a questo risultato, il Milan di Stefano Pioli rimane in sesta posizione portandosi momentaneamente a -1 dalla Roma. L'Atalanta scivola invece a cinque lunghezze dalla Juventus: ora più vicina al suo nono tricolore consecutivo.