Quattro sostituzioni (e tutte assieme) non si erano mai viste nel corso di una partita. È una novità assoluta, possibile grazie alla deroga concessa dal IFAB (il board che prende tutte le decisioni sul regolamento del calcio) su richiesta della FIFA. La Federazione internazionale ha caldeggiato l'opzione per andare incontro alle squadre che, a causa della pandemia e dello stop dei campionati, si ritrovano costrette a tour de force e calendari serrati per concludere i campionati. Un asso nella manica per gli allenatori, una buona soluzione per assicurare quelle rotazioni che possono rivelarsi necessarie anche per le non perfette condizioni fisiche di alcuni atleti.

In Germania, però, questo escamotage non s'è rivelato così provvidenziale. Anzi, a giudicare dalle proporzioni del risultato la mossa escogitata da un allenatore della Zweite Liga (l'equivalente tedesca della Serie B italiana) è stat del tutto inutile. Markus Kauczinski, tecnico del St Pauli, le ha provate davvero tutte per cercare di raddrizzare il match fino alla storica decisione di effettuare ben quattro sostituzioni nello stesso momento ma l'esito della sfida con il Darmstadt è stato negativo.

La squadra di Amburgo era in svantaggio di una rete quando, rivoltosi verso le tribune dove erano accomodati i calciatori, il tecnico ha fatto loro segno di togliere la pettorina e scendere in campo per il riscaldamento. Di lì a poco li avrebbe lanciati nella mischia nel tentativo di acciuffare il pareggio. Uno, due, tre, quattro… gli atleti erano tutti accanto all'assistente di linea e al collaboratore con la lavagnetta elettronica che ne ha annunciato l'ingresso alla spicciolata. Un piccolo record per il calcio professionistico. Com'è andata a finire? Malissimo. Il St Pauli ha incassato altri tre gol chiudendo con un passivo pesante: sconfitta per 4-0.