Simone Inzaghi spiritato sul gol annullato all’Hilal che vale il titolo: poi si lamenta di tutto

Simone Inzaghi aveva visto il titolo saudita davvero vicino quando poco dopo il quarto d'ora del primo tempo della sfida decisiva tra il suo Al Hilal e l'Al Nassr il pallone era finito in fondo alla rete della squadra di Cristiano Ronaldo. Un gol tuttavia subito annullato per fuorigioco, come confermato anche dal VAR. In effetti il pallone non era stato passato all'indietro da un calciatore dell'Al Nassr, nella fattispecie Brozovic, ma effettivamente toccato da uno dell'Al Hilal e indirizzato al compagno che poi aveva effettuato il cross per la rete di testa invalidata a Benzema.
La delusione di Simone Inzaghi al termine di Al Nassr-Al Hilal
Sull'episodio – che molto probabilmente sarà decisivo per consegnare il titolo all'Al Nassr, visto che l'1-1 finale fa sì che la squadra di Ronaldo sarà campione qualora vinca l'ultima partita contro il Damac – Inzaghi è poi tornato in conferenza stampa, lamentandosi di parecchie cose, dall'arbitro al calendario: "Per quanto riguarda il gol, lo rivedremo perché bisogna capire il tocco di Brozovic. A noi rivedendolo in panchina sembrava buono, infatti ho detto alla squadra che per me era buono, poi insomma lo rivedremo, ma per quanto riguarda il secondo tempo si è giocato troppo poco, abbiamo fatto gol (al 98′ per l'assurdo errore del portiere avversario, ndr), 8 minuti di recupero, c'era stato un loro giocatore per terra, poi il gol, quindi bisognava recuperare, l'arbitro ha fischiato la fine a 8 minuti esatti di recupero, che erano pochi".
"Dispiace, perché volevamo che questa partita continuasse – ha detto ancora il 50enne tecnico piacentino – perché 8 minuti di recupero per quello che si è giocato il secondo tempo sono pochi, ma poi negli extra time gli 8 minuti dovevano essere prolungati, c'è stato il gol, c'è stato un loro giocatore per terra e all'ottavo minuto è stata fischiata alla fine della partita".
Le accuse di favoritismi all'Al Nassr nella corsa al titolo
Nell'analisi di Inzaghi ha poi fatto capolino il calendario delle ultime giornate del campionato saudita, che avrebbe favorito sistematicamente l'Al Nassr: "Secondo me abbiamo fatto un'ottima mezz'ora, poi abbiamo risentito del gol preso, chiaramente avevamo una finale sulle spalle (quella vinta in King's Cup, ndr), un giorno in meno dell'Al Nassr, come spesso ci capita. Nelle ultime cinque partite solo con l'Al Khaleej abbiamo giocato con gli stessi giorni di riposo, l'Al Nassr chiaramente era più riposato di noi, aveva riposato un giorno prima, noi avevamo fatto una finale, però questi ragazzi non mollano mai, ci credono fino alla fine".
"È stata una partita difficilissima, perché dopo una mezz'ora del primo tempo giocare in questo modo, non essere sopra nel risultato, è stata una mazzata grande. L'abbiamo risentito al gol che abbiamo preso (l'Al Nassr è andato in vantaggio al 37′, ndr), ma la squadra non si è disunita, Nel secondo tempo, nonostante non si sia più giocato, nonostante l'arbitro, ci abbiamo creduto fino alla fine. Adesso sappiamo che il destino del campionato non è nelle mani nostre, ma ci crederemo e tireremo fuori tutto quello che abbiamo in queste ultime due partite della nostra stagione", ha concluso un deluso Inzaghi.