Capo Verde ai sedicesimi, la storia più clamorosa dei Mondiali: perché esultano cantando “un percento”

Contro ogni pronostico Capo Verde continua a scrivere la pagina più bella della sua storia calcistica. Prima dell'inizio dei Mondiali 2026, le possibilità di qualificazione agli ottavi erano considerate praticamente nulle: appena l'1%, secondo le stime. Eppure la nazionale africana ha ribaltato ogni previsione, chiudendo il girone davanti all'Uruguay di Marcelo Bielsa e conquistando uno storico pass per la fase ad eliminazione diretta.
Un'impresa che i giocatori hanno celebrato con orgoglio negli spogliatoi, intonando un coro dedicato proprio a quell'"1%" che li dava già per spacciati: un modo per rivendicare il percorso compiuto e trasformare lo scetticismo in una straordinaria motivazione. Adesso il sogno continua, con la sfida all'Argentina che rappresenta un altro capitolo da vivere senza alcun timore.
I calciatori e tutta la delegazione di Capo Verde hanno atteso in campo il fischio finale di Uruguay-Spagna e poi è partita la festa per una qualificazione alla seconda fase che, probabilmente, non rientrava nemmeno tra le più rosee aspettative della selezione africana.
Bubista esulta per l'impresa di Capo Verde: "Affrontare Argentina e Messi è fantastico"
Pedro Leitão Brito, conosciuto da tutti come Bubista, ha celebrato con emozione la storica qualificazione di Capo Verde ai sedicesimi della Coppa del Mondo dopo lo 0-0 contro l'Arabia Saudita e in conferenza stampa si è presentato avvolto nella bandiera del suo paese, sottolineando l'orgoglio per un traguardo raggiunto in un girone che comprendeva anche Spagna e Uruguay.
"È ancora tutto fresco, ovviamente abbiamo pensato a tutto questo, pensavamo che fosse un'opportunità per arrivare a questo punto. Pensavamo fosse possibile", ha dichiarato il CT soddisfatto del secondo posto conquistato nel Gruppo H grazie ai pareggi ottenuti contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita. Bubista ha elogiato lo spirito della sua squadra: "La squadra non vedeva l'ora di mostrarlo al mondo e siamo molto orgogliosi di essere passati alla fase successiva. Siamo un piccolo Paese, ma lottiamo per ciò che vogliamo raggiungere".

Nel prossimo turno Capo Verde sfiderà l'Argentina in una delle partite più prestigiose della sua storia. Il tecnico ha parlato con entusiasmo dell'appuntamento: "È un onore poter competere contro l'Argentina. L'Argentina è un Paese con cui abbiamo legami storici; molti capoverdiani sono emigrati in Argentina, ma è nostro desiderio fare le cose secondo la nostra identità".
Rivolgendosi poi all'avversario più atteso, Lionel Messi, Bubista ha aggiunto: "Giocheremo responsabilmente, sapendo che l'Argentina ha (Lionel) Messi, che per molti è il migliore di tutti i tempi. Ovviamente, per tutti i capoverdiani, è motivo di gioia. Poter giocare contro l'Argentina e Messi in una partita di qualificazione è fantastico".
Infine l'allenatore ha indicato gli ingredienti che hanno reso possibile questa storica impresa: "L'unità della squadra e la grande forza mentale".