Inizia una nuova settimana calda per la Serie A, dopo quella che si era aperta con gli strascichi delle polemiche per le quattro partite rinviate in occasione della 25ª giornata e si è chiusa con un tutti contro tutti in seguito ai rinvii di altri sei incontriJuve-Inter in testa – per il 26° turno. Nel giro di 10 giorni il calcio italiano, colto impreparato dall'emergenza Coronavirus, si ritrova a dover fare i conti con un calendario pieno di buchi da rattoppare e fatica a trovare la stoffa per farlo. L'assemblea di Lega straordinaria convocata per mercoledì 4 marzo è la data X, quella individuata per sedersi attorno ad un tavolo e trovare la miglior alternativa possibile ad uno stallo che metterebbe definitivamente a rischio il regolare svolgimento del campionato.

Dall'assemblea, in programma eccezionalmente a Roma, la Lega Serie A e i 20 club vogliono uscirne con idee chiare su come e quando recuperare le partite rinviate e il protocollo da seguire qualora dovessero ripresentarsi situazioni simili. Per il presidente Dal Pino, eletto da neanche due mesi, sarà anche l'occasione per chiarire con i rappresentati dei club di Serie A cosa non ha funzionato negli ultimi giorni ai vertici del calcio italiano, con una decisione – comunicata giovedì – sovvertita quasi senza preavviso nella giornata di sabato, a poche ore dall'inizio del turno di campionato.

Date recuperi Serie A: Juve-Inter il 9 marzo

Qualsiasi decisione della Lega Serie A dovrà rientrare nelle linee guida stabilite dal nuovo decreto governativo (con scadenza 8 marzo): nelle regioni interessate da ampia diffusione del Coronavirus – Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna – è consentito il regolare svolgimento degli eventi sportivi solo a porte chiuse. Limitatamente alla prossima giornata, ad esempio, sarebbero da giocare senza pubblico Atalanta-Lazio, Bologna-Juventus, Inter-Sassuolo, SPAL-Cagliari e Verona-Napoli.

Ma questi incontri potrebbero anche slittare, come tutte le successive giornate, qualora dovesse passare una delle soluzioni più gettonate nelle ultime ore: la prospettiva di recuperare le sei gare rinviate in questo weekend tra sabato 7 e lunedì 9 marzo, con Juventus-Inter scelta come Monday Night per ‘sfuggire' alle limitazioni di pubblico previste dall'attuale decreto del governo. Le successive giornate slitterebbero ciascuna di una settimana, ma il campionato si chiuderebbe comunque il 24 maggio, sfruttando la finestra del 13 maggio (individuata dalla Serie A per recuperare le partite del 26° turno) per rimettersi in pari. Resterebbero ‘sospesi' i recuperi della 25ª giornata, che verrebbero giocati nelle prime date infrasettimanali libere da impegni per le squadre coinvolte – il problema, in questo senso, resta legato a Inter-Sampdoria in considerazione del calendario particolarmente fitto del'Inter.

Coppa Italia regolarmente in campo

In attesa di conoscere il destino delle giornate di campionato, passate e future, è ormai praticamente certo che il programma delle semifinali di ritorno di Coppa Italia non subirà variazioni. Nel corso della giornata di domenica si è provato anche a pianificare il recupero della 26ª giornata nelle date occupate dalle semifinali, con relativo spostamento di queste ultime a maggio, ma non è stato possibile mettere tutti d'accordo in tempi così ristretti. Juventus-Milan e Napoli-Inter si giocheranno così nelle date prefissate, con tutte le limitazioni imposte dal decreto governativo anti-Coronavirus. Si comincerà mercoledì, nel giorno in cui la Serie A si ritroverà a Roma nella speranza di trovare una soluzione ad un pasticcio tutto italiano.