Storie tese nell'anticipo del sabato tra Bologna e Lazio. Sinisa Mihajlovic, allenatore dei rossoblu, e Joaquin Correa, attaccante ospite, sono entrati in rotta di collisione. Tutto è nato da un fischio arbitrale non gradito dall'argentino che ha accusato l'avversario Danilo di essersi lasciato cadere con troppa facilità in occasione di un contatto. Quando l'allenatore ha provato a fare da paciere tra i due, ha incassato la reazione stizzita del Tucu e l'atmosfera è diventata incandescente.

Cosa è successo tra Mihajlovic e Correa in Bologna-Lazio

Scintille davanti alla panchina del Bologna nel secondo tempo della sfida contro la Lazio valida per la 24a giornata di Serie A. Tutto è nato da un contatto tra Danilo e Correa, che l'arbitro ha sanzionato con il fallo dell'argentino. Quest'ultimo si è molto arrabbiato e ha provato a sollevare di peso l'avversario, accusandolo di aver esagerato gli effetti del contatto. Tra i due si è inserito Sinisa Mihajlovic, a pochi passi, che ha provato ad allontanare il giocatore avversario. Correa a quel punto con un gesto di stizza ha allontanato la mano del mister del Bologna che non ha gradito. Gli animi si sono accesi e subito si è creato il classico capannello di uomini, con il quarto uomo che però ha subito allontanato Miha, molto arrabbiato.

Le parole di Mihajlovic a Correa

L'allenatore della squadra di casa ha continuato a litigare a distanza con il Tucu Correa, e puntando l'indice contro di lui ha urlato "Non ti permettere di toccarmi, non ti devi permettere". Fortunatamente la situazione è nata è finita lì, con il Bologna che pochi secondi dopo ha trovato la rete del raddoppio che ha chiuso il match. Ci ha pensato Sansone a riportare il sorriso sul volto di Mihajlovic, in una serata molto positiva per il suo Bologna. Da dimenticare invece quella della Lazio e in particolare di Correa, autore di una prestazione opaca.