Dopo il flop in Champions contro il Real Madrid, l'Inter ritrova il sorriso al Mapei Stadium. La squadra di Conte si è imposta con il risultato di 3-0 sul campo del Sassuolo di Roberto De Zerbi in un match contraddistinto anche dal ricordo di Diego Armando Maradona. Dopo l'uno-due iniziale con il gol di Sanchez e l'autogol di Chiriches, ci ha pensato Roberto Gagliardini a chiudere i conti nella ripresa. Prestazione convincente quella dei nerazzurri, che salgono a quota 18, raggiungendo proprio i neroverdi, provvisoriamente a meno due dalla capolista Milan.

Inter, uno-due per stendere il Sassuolo

L'Inter, che parte con il tandem d'attacco Sanchez-Lautaro con Lukaku a riposo in panchina, ha un approccio al match perfetto. La squadra ospite trova il vantaggio dopo 6′ con Nino Maravilla che sfrutta un gran lavoro del compagno di reparto argentino. Dopo aver superato con astuzia Chiriches, il "Toro" serve un pallone che l'ex di Barcellona e Arsena non può sbagliare. Passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio, con il difensore rumeno che su un tiro-cross di Vidal è sfortunato e devia la sfera alle spalle di Consigli. Uno-due durissimo per i neroverdi che provano a reagire, con la principale occasione che capita sui piedi di Djuricic che colpisce il palo. Piove sul bagnato per De Zerbi che nel finale di frazione perde Chiriches, alle prese con l'ennesimo problema muscolare.

Gagliardini chiude i conti e stende il Sassuolo

Nella ripresa il copione della partita non viene stravolto, anche se il Sassuolo non riesce a creare particolari problemi alla difesa nerazzurra che si difende con ordine. L'Inter invece gestisce con ordine senza patemi e trova anche il tris che taglia le gambe agli avversari: ci pensa Gagliardini su un ottimo assist di Darmian, a cancellare il grave errore a porta vuota nel confronto della scorsa stagione. La girandola di cambi da una parte e dall'altra non produce ulteriori scossoni, per una partita che scivola verso il fischio finale senza sorprese, con l'unico episodio degno di nota che è il gol annullato a Lukaku per fuorigioco. Conte può sorridere anche per il recupero di Sensi che entra nel finale in coppia con Eriksen, per pochi minuti.