Sarri ha una richiesta dopo aver risposto alle domande prima di Lazio-Inter: “Vorrei andare a fumare”

Maurizio Sarri è genuino. Su questo non ci sono dubbi. E l'episodio verificatosi durante la conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter lo dimostra. L'allenatore biancoceleste dopo aver risposto alle domande stava per alzarsi ma l'addetto stampa gli ha indicato che di lì a poco sarebbe iniziato il punto stampa del capitano Mattia Zaccagni ma, a quel punto, il tecnico napoletano ha una richiesta: "Vorrei andare a fumare, oggi è stata una giornata bruttissima..". Il riferimento era, naturalmente, ai tanti impegni istituzionali.
Sarri nel corso della conferenza ha analizzato senza mezzi termini la recente sfida di campionato persa contro i nerazzurri, mostrando tutta la propria delusione per la prestazione della squadra ed è stato particolarmente duro nel giudicare l’atteggiamento mostrato in campo: “Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi. Abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Non abbiamo aggredito la partita e fatto una prestazione del cao**”.
Nonostante le critiche per l’ultima uscita, Sarri ha comunque espresso grande soddisfazione per il percorso stagionale della Lazio, sottolineando il legame costruito con il gruppo durante l’anno: “Sono orgoglioso della stagione e della squadra. La squadra non ha mai mollato. È una squadra che mi ha fatto tornare a divertirmi durante la settimana quando alleno. Abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia”.
L’allenatore ha poi evidenziato le difficoltà affrontate dalla squadra nel corso della stagione: “Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua. A loro dico sempre che siamo diversi da inizio stagione e siamo meglio di inizio stagione”.
Sarri: "Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua"
Riguardo l'importanza del trofeo, Sarri ha dichiarato: "Il trofeo deve essere per il pubblico e per i giocatori. Noi abbiamo giocato con lo stadio vuoto ed è stato difficile ma credo sia stato complicato anche per loro non esserci. Personalmente penso di avere purtroppo una carriera lunga alle spalle, non mi cambia la vita questo trofeo, ma sarebbe bello per i ragazzi e per il pubblico".

Su Pedro, invece, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Pedro è stato acciaccato fino a questa mattina. Penso che domani si metterà a disposizione. Solitamente lui è uno specialista di queste partita. Ha segnato nell’80% delle finali che ha fatto. Speriamo che lo faccia anche nella partita di domani anche se come ti ho detto sabato è uscito un po’ acciaccato".
Infine, una riflessione sincera sul valore umano del gruppo: “Può darsi poi che siamo scarsi, io come allenatore e loro come calciatori, ma siamo uomini”.