Musetti costernato a Roma: “Chiedo scusa, non ho voluto ritirarmi. Non so se sarò a Roland Garros”

Si chiude con tanta amarezza il cammino di Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia 2026. Il tennista azzurro è stato eliminato negli ottavi di finale da Casper Ruud, vincitore in due set con il punteggio di 6-3, 6-1 al termine di una gara complicata, segnata anche da nuovi problemi fisici per il numero uno italiano.
Nel post partita, Musetti non ha nascosto tutta la sua delusione: “Sono abbastanza deluso per lo spettacolo che ho offerto al pubblico e per questo chiedo scusa. Oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto e non ho voluto ritirarmi solo perché sono stufo dei ritiri, soprattutto davanti al pubblico di casa”.
L’azzurro ha spiegato di non essere mai riuscito a trovare una soluzione durante il match: “Non c’è stato modo da parte mia di trovare un modo per arginare e andare oltre il problema fisico. Non so se ci sarò al Roland Garros, farò dei controlli per capire. In questi giorni ho provato a rimediare, ma spero che sia meno grave del previsto e posso arrivare pronto per Parigi”.

Il tennista azzurro ha spiegato di non essere mai riuscito a trovare una soluzione durante il match: "Non c’è stato modo da parte mia di trovare un modo per arginare e andare oltre il problema fisico. Non so se ci sarò al Roland Garros, farò dei controlli per capire. In questi giorni ho provato a rimediare, ma spero che sia meno grave del previsto e posso arrivare pronto per Parigi".
Musetti deluso dopo Roma: "Non so se riuscirò a giocare il Roland Garros"
Musetti ha raccontato il momento complicato che sta vivendo anche dal punto di vista mentale, dopo una stagione condizionata dai continui stop fisici: "Condividere questi momenti con il pubblico è stato bellissimo, ho ricevuto tanto affetto. È un momento un po’ particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successa, e per questo difficile da vivere anche mentalmente. Fatico a essere lucido, propositivo e positivo".
Il tennista ha ricordato anche i problemi accusati dopo l’Australian Open: "Dopo l’Australia ho avuto altri infortuni che mi fanno stare un po’ in una condizione di negatività ma spero in esiti positivi degli esami per darmi carica e motivazione con altro atteggiamento”.

Nel dettaglio, Musetti ha spiegato le difficoltà avvertite durante il match contro Ruud: "Oggi faticavo ad appoggiare la gamba infortunata ed era difficile trovare forza e il migliore punto d’appoggio su quella gamba lì. In questo momento il mio futuro di stagione è annebbiato, fatico a pensare a lungo termine visto che ogni volta sembra che succeda qualcosa".
Infine, uno sguardo alle prossime settimane e alla classifica ATP, che da lunedì non lo vedrà più tra i primi dieci del mondo: "Parigi è l’ultima speranza sulla terra, poi avrò due mesi dove tra erba e cemento americano ci saranno delle cambiali in termini di punti. La mia priorità ora è sentirmi bene fisicamente".
E sulla top ten: "Uscire così dalla top ten fa male, con tanti problemi fisici. Non sono riuscito a sfruttare il mio miglior momento, quindi se devo recriminare qualcosa sono sicuramente gli infortuni. È un po’ una beffa perché qui a Roma ero entrato in top ten e uscirci proprio qui non è quello che mi ero augurato. Mi darà una spinta in più per rientrarci il prima possibile".