video suggerito
video suggerito
Internazionali d'Italia a Roma

Chi è Andrea Pellegrino, il tennista italiano (numero 155 al mondo) che a Roma sta vivendo un sogno

Andrea Pellegrino partendo dalle qualificazioni è arrivato fino agli ottavi degli Internazionali d’Italia. Il tennista italiano sta vivendo una favola autentica a Roma.
A cura di Alessio Morra
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Andrea Pellegrino sta vivendo le giornate più belle di tutta la sua carriera. Questo ragazzone pugliese, dal fisico scolpito, di 29 anni è partito dalle qualificazioni e ora è agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia, dove con ogni probabilità sfiderà addirittura Jannik Sinner. Se avesse potuto scegliere il momento per vivere un momento così, con cinque vittorie consecutive, lo avrebbe fatto senz'altro a Roma. Un sogno che diventa realtà.

La carriera di Andrea Pellegrino: mai nella top 100 del tennis

Leggere le note biografiche di Pellegrino non gli rende merito. Classe 1997, 29 anni compiuti a marzo, è stato al massimo numero 126 del Ranking ATP. In carriera ha vinto con queste di Roma solo 7 partite a livello ATP. Pochissime se si considera che un tennista piazzato tra i primi 100 ne vince una ventina l'anno. Pellegrino, però, è molto altro. Il nativo di Bisceglie rappresenta l'essenza del tennista puro, che si barcamena giocando tornei in ogni angolo del mondo, letteralmente, dai tornei polverosi del SudAmerica a una sfilza di challenger italiani.

Le vittorie contro Nardi, Fils e Tiafoe a Roma, dove è partito dalle qualificazioni

Problemi fisici gli hanno impedito di giocare quanto voleva. Ha perso nelle qualificazioni a Monte Carlo e Madrid, ma pure a Marrakech. Qui le qualificazioni le ha superate, battendo Landaluce e gli scommettitori che volevano vincesse lo spagnolo, poi ripescato e pure lui agli ottavi. Poi in fila ha vinto contro Nardi, in rimonta, Fils, che si è ritirato sotto 4-0 nel primo set, e Tiafoe, numero 22 al mondo.

Chiusa la partita ha espresso tutta la sua gioia. Cinque vittorie in fila prima della sfida, probabile, con Sinner: "È incredibile, non mi sarei mai aspettato di arrivare qui quando ho iniziato il torneo. Sono molto contento del mio livello di gioco. Mi sono infortunato alla schiena e ho saltato qualche torneo per essere qui, perché Roma è speciale. Con Sinner ho giocato la finale di un Future penso di aver vinto due o tre game, ora magari giocherò sul centrale".

La vita da tennista di Andrea Pellegrino

A Fanpage.it in passato ha parlato della sua vita da tennista spiegando quanto è duro rimanere al vertice: "Non è per niente semplice. Ci sono diversi fattori che non dipendono da te stesso. Tu puoi controllare l'impegno massimo negli allenamenti e nei tornei, puoi spingerti oltre. Poi ci sono infortuni, avversari, tanti aspetti che possono influire dal punto di vista mentale, come la famiglia e tante altre situazioni. È uno sport che si gioca tutti i giorni e non è che tutti i giorni uno sta bene, è positivo, ha voglia di allenarsi e giocare la partita. È una macchina che va molto veloce. Dietro c'è una preparazione e una quantità di ore di allenamento con tensione, sempre difficile da metterci costantemente per 3-4 ore di fila. Ci sono giorni diversi: una volta ci sono 40°, l'altra 20°, poi il sole, poi il vento. Bisogna essere bravi ad adattarsi a tutto quello che ci circonda e fare il massimo".

Pellegrino è partito dalle qualificazioni e si è qualificato per gli ottavi di Roma.
Pellegrino è partito dalle qualificazioni e si è qualificato per gli ottavi di Roma.

I guadagni di Pellegrino: "Dipende da te, da come li spendi"

Una vita complicata che un tempo gli ha fatto anche pensare di smettere: "Tante volte ho avuto dubbi e mi sono sentito debole, ma mi sono sempre reso conto che quando mi sono allontanato dal tennis, il tennis non si mancava".

Pellegrino in un'altra intervista ha parlato anche dei guadagni dei tennisti, sfatando il mito degli scarsi guadagni per chi è tra la 100ª e la 200ª posizione ATP: "Ad oggi penso che guadagnino i primi 250 del mondo, il resto fa fatica e ci rimette. Non dico che ci perdi, ma vai a pari. Quelli che riescono a giocare Slam e tornei importanti guadagnano e si possono permettere un team più ampio".

Pellegrino affronterà Sinner negli ottavi degli Internazionali.
Pellegrino affronterà Sinner negli ottavi degli Internazionali.

Parole in controtendenza quelle del giocatore pugliese, che disse: "Sento interviste in cui dicono che solo i primi 100 possono vivere di tennis. Non è vero. Se sei 150, guadagni tanti soldi rispetto a quello che guadagna una persona media in Italia. Io vivo abbastanza bene. Poi dipende da te, da come li spendi, li usi. Se parli di tornei magari sì. Ma io gioco anche le gare a squadre in Germania, Italia, Francia, Spagna, poi ci sono esibizioni, sponsor e altro. Se poi uno se li spreca tutti, quello è un altro problema".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views