Liti plateali tra tennisti e disturbatori, agli Internazionali di Roma c’è la piaga degli scommettitori

Gli Internazionali d'Italia storicamente sono una grande festa per gli appassionati di tennis, che ora grazie a Sinner sono aumentati e non di poco. Ma la grande festa di Roma, il momento tanto atteso per un anno intero, ancora una volta viene sporcato, in modo davvero brutto, da spettatori che creano il caos, probabilmente a causa delle scommesse, una piaga, anzi, la piaga del tennis. Durante il primo turno del torneo femminile ha perso le staffe Krejcikova, mentre nell'ultimo turno delle qualificazioni hanno alzato i toni lo svizzero Riedi e l'azzurro Andrea Pellegrino.
Krejcikova urla contro uno spettatore
Barbora Krejcikova è una campionessa vera, ha vinto Wimbledon e il Roland Garros, ed è stata numero 2 della classifica mondiale. Insomma, la ceca è una giocatrice abituata a vivere e a gestire situazioni delicate e una pressione forte. Eppure a Roma ha perso il controllo a causa di tifosi probabilmente scommettitori che durante l'incontro l'hanno disturbata a più riprese, interrompendola e fischiandola prima di diversi servizi. Lei se l'è presa e a un certo punto, sul 6-2 3-3 con Jacquemot, ha urlato: "Shut up", cioè "Stai zitto". Un messaggio chiarissimo, che ha portato il giudice di sedia a richiamare gli spettatori. Qualcosa di fortemente spiacevole. La ceca poi si è imposta lo stesso, ma l'immagine, finita in ogni angolo del mondo, è brutta.
Leandro Riedi litiga con uno spettatore dopo aver perso
Qualcosa di peggio si è visto invece su uno dei campi laterali dove hanno giocato un match del secondo turno di qualificazione l'argentino Francisco Comesana e lo svizzero Leandro Riedi. Ha vinto Comesana, che era favorito. Ma quando l'incontro è terminato Riedi ha litigato con uno spettatore. Un video finito online testimonia il momento di grave tensione. Lo svizzero si avvicina e lo affronta accusandolo di averlo disturbato durante i suoi turni di servizio urlando di continuo e usando parole terribili. Riedi, anche dispiaciuto e frustrato per la sconfitta, ha iniziato a discutere con quel tifoso, che ha identificato velocemente, e anche con qualcun altro che ha preso le difese dello spettatore maleducato, per usare giusto un eufemismo. La rissa è sembrata vicina a nascere, ma alcuni spettatori e l'allenatore dell'elvetico hanno evitato il peggio.
Pellegrino batte Landaluce e polemizza con alcuni tifosi
Le scommesse non hanno colori o meglio non hanno bandiere. Andrea Pellegrino, tennista di 29 anni, si è guadagnato l'ingresso nel tabellone principale a Roma per la prima volta. Un risultato rimarchevole di suo, che acquisisce qualcosa di ulteriormente importante considerato l'avversario battuto: il giovane spagnolo Martin Landaluce, in rampa di lancio e che a Miami ha raggiunto i quarti di finale. Durante l'incontro il tifo, però, non è stato tutto per l'italiano che quando è terminato l'incontro ha festeggiato e poi ha mandato un messaggio a quelli che avevano sostenuto lo spagnolo, che più che un debole per Landaluce forse aveva un interesse economico. Ancora una volta una brutta pagina. Non è la prima volta nel tennis, non è la prima volta a Roma. Il problema è serio. Il tempo passa e niente cambia.