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ATP Masters 1000 Madrid di tennis

Sinner scopre in diretta che Alcaraz salterà il Roland Garros: “Proprio adesso? Questa è tosta”

Jannik Sinner sorpreso e stupito a Madrid per la notizia della rinuncia di Alcaraz a Roma e al Roland Garros. Il tennista italiano dà una grande lezione di sportività a tutti.
A cura di Marco Beltrami
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Jannik Sinner ha appreso in campo la notizia della rinuncia di Carlos Alcaraz al Roland Garros per l'infortunio al polso. Dopo aver concluso la partita contro Bonzi, il tennista numero uno al mondo ha scoperto durante l'intervista con la TV spagnola che il suo principale antagonista sarà costretto ad uno stop non quantificato per recuperare. Jannik non è riuscito a nascondere né lo stupore e né un sincero dispiacere per questa notizia a conferma della sua grande sportività e signorilità.

Sinner scopre dell'infortunio di Alcaraz e della sua assenza al Roland Garros

Ha dovuto faticare e non poco Sinner per avere la meglio di un coriaceo Bonzi all'esordio nel Masters 1000 di Madrid. Una situazione che l'azzurro si aspettava e aveva messo in preventivo anche alla luce della necessità di prendere confidenza con il campo centrale della Caja Magica. Quello che invece decisamente non si aspettava era il forfait di Alcaraz per Roma e Parigi. Espressione sorpresa per Jannik: "Proprio adesso? Questa è tosta per il tennis. Con questo tipo di infortuni bisogna andarci molto molto piano credo. Però è triste per il tennis".

La tristezza di Jannik per l'assenza prolungata di Carlos

Triste Jannik che sa bene come la presenza in campo del suo rivale sia uno stimolo importante e un fattore positivo per il tennis. Parole chiarissime quelle della testa di serie numero uno del torneo di Madrid: "Carlos è il campione in carica e, da competitivo quale sono, voglio sempre giocare contro i migliori al mondo. E lui, su questa superficie, è sicuramente il migliore al mondo. Quindi è una notizia triste, molto triste. Gli auguro di recuperare il più velocemente possibile, sperando che possa essere pronto per Wimbledon. Non me lo aspettavo".

Sinner non vuole parlare di vantaggi per il Roland Garros

Un concetto ribadito poi anche in conferenza stampa, quando Sinner si è mostrato quasi infastidito quando si è parlato di lui come "favorito ancora più grande a Roma e al Roland Garros". Infatti il giocatore italiano ha subito spostato il focus del discorso: "Penso che non sia questo ciò di cui dovremmo parlare. Credo che la cosa più importante sia dire che, prima di tutto, il tennis ha bisogno di Carlos. Il tennis ha uno spirito molto migliore quando lui c’è, e anche per me personalmente è bello quando è presente. Mi fa sentire più coinvolto, in un certo senso, durante il periodo, nelle singole partite, in modo diverso. Anche perché, se affrontassi Carlos, sarebbe sempre in finale, essendo la testa di serie numero uno e numero due".

L'in bocca al lupo per il tennista spagnolo

Grande rispetto comunque per la scelta di Alcaraz che ha fatto bene ad ascoltare i segnali del suo corpo per recuperare la migliore forma possibile: "Spero che torni e che non abbia ulteriori problemi. Credo anche che sia giusto che lui e il suo team si prendano il tempo necessario, perché se torni troppo presto, poi magari il problema diventa più grande in seguito. E tutti vogliamo che sia competitivo quando rientrerà. In questo caso, immagino che il prossimo obiettivo per lui sia Wimbledon, quindi spero che possa esserci lì. Gli mando un augurio di pronta guarigione, anche se è doloroso ed è molto triste per tutto il tennis".

Come cambia il ranking con Alcaraz fuori a Roma e al Roland Garros

L’assenza di Carlos Alcaraz a Roma e al Roland Garros inciderà ovviamente sugli equilibri del ranking ATP. Lo spagnolo, infatti, dovrà rinunciare a due tornei che ha vinto nella scorsa stagione, e ciò comporterà un deficit pesantissimo di 3.000 punti. Numeri alla mano, il murciano scenderà a quota 9.960: il suo secondo posto dovrebbe essere sì al sicuro, ma il rischio è quello di veder dilatarsi in modo importante il divario dalla vetta occupata da Sinner.

Jannik, tra Roma e Parigi, deve difendere 1.950 punti. Se uscisse di scena ora in Spagna e poi facesse flop anche agli Internazionali d'Italia e in Francia, si ritroverebbe a 11.500 punti, conservando comunque circa 1.500 lunghezze di vantaggio sul rivale. In caso contrario, con un clamoroso tris di vittorie a Madrid, Roma e Roland Garros, metterebbe 4.000 punti in saccoccia, portandosi a quota 15.450. In questo scenario, il divario da Alcaraz diventerebbe un abisso di quasi 5.500 punti.

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