L'ambasciatore paraguaiano in Italia, Robert Melgarejo, ha confermato in un'intervista al quotidiano La Union che il centrocampista della Sampdoria, Edgar Barreto, è stato riscontrato positivo al Coronavirus assieme alla moglie. Lo ha fatto nell'ambito di un discorso più ampio su quanto sta accadendo nel nostro Paese a causa dell'emergenza sanitaria scoppiata con la diffusione dei contagi da Covid-19 (qui tutti gli aggiornamenti) e il numero di morti che sembra da bollettino di guerra. "Per fortuna – ha ammesso il diplomatico sudamericano – sia il calciatore sia la consorte stanno bene e hanno iniziato già il periodo di isolamento come da protocollo".

Il centrocampista 35enne, che quest'anno ha raccolto solo due presenze in Serie A (110 nel complesso da quando è tra le fila dei doriani), è il settimo calciatore della formazione blucerchiata finito nel registro dei tesserati infettati dal morbo. In precedenza era toccato anche a Manolo Gabbiadini, Albin Ekdal, Antonino La Gumina, Morten Thorsby, Fabio Depaoli e Bartosz Bereszynski a vedere il loro nome nella lista dei giocatori asintomatici costretti alla quarantena.

  • Quello di Barretto è il sedicesimo caso di positivo al Coronavirus, l'ultimo in ordine di tempo dopo Marco Sportiello dell'Atalanta. Il primo in assoluto fu Daniele Rugani della Juventus.

In seguito all'ennesimo test, la società ligure del presidente Massimo Ferrero (tra i fautori del torneo da sospendere considerata la contingenza degli eventi) si conferma tra le più colpite nel massimo campionato italiano, una situazione che alimenta ulteriori dubbi sulla possibilità che la stagione possa riprendere a fine maggio, come da più parti auspicato. In assemblea di Lega, però, s'è fatta strada anche un'altra ipotesi: ovvero, che vengano bloccate le retrocessioni e la classifica cristallizzata così da avere una Serie A a 22 squadre. Anomalia che durerebbe per una stagione, fino a tornare al format a 20.