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Mondiali di calcio 2026

Romario gela la giornalista nell’intervista dopo il flop Mondiale del Brasile: “Chi parla così non sa”

Romario gela l’inviata Fernanda Gentil sull’analisi del match con il Marocco, per poi scagliarsi contro l’atteggiamento e la cattiva gestione tattica della squadra di Ancelotti.
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Romario è rimasto molto deluso dalla prestazione del Brasile contro il Marocco ai Mondiali. L'ex attaccante campione del mondo non ha certo usato giri di parole per criticare la prestazione della Seleçao e indirettamente Carlo Ancelotti facendo riferimento alla totale mancanza di organizzazione della squadra. Il suo stato d'animo è stato evidente anche nell'immediato post-match dell'esordio verdeoro quando è stato indelicato nei confronti di una giornalista molto popolare in Brasile, ovvero Fernanda Gentil. Basti pensare che ha un profilo Instagram da 8 milioni di followers.

Romario scontroso con Fernanda Gentil

Quest'ultima ha coinvolto Romario nell'analisi dell'1-1 tra la formazione di Ancelotti e un battagliero Marocco. Basandosi un po' su quelli che erano i pronostici sulla carta della vigilia, l'inviata nel corso della trasmissione Zona Copa ha incalzato l'ex stella del calcio con queste parole: "Un pareggio sarebbe stato da considerare una sconfitta alla vigilia. Si esce davvero con questo sapore di sconfitta dopo l'1-1?". La risposta di Romario è stata perentoria: "Fernanda, il punto è questo: pareggiare la prima partita di un Mondiale contro la nazionale del Marocco… chi non s'intende molto di calcio farà esattamente il tuo stesso ragionamento. E noi siamo brasiliani". 

L'ex bomber in pratica ha inserito Fernanda Gentil nel calderone di chi a suo dire non solo non conosceva bene le doti del Marocco, ma anche di quelli che non hanno visto la partita. Il Brasile infatti ha rischiato e non poco, al punto che il pareggio può casi è essere considerato un risultato positivo e non di certo una sconfitta. In sintesi si può fare riferimento al punto guadagnato piuttosto che ai due persi. Una visione poi spiegata nel dettaglio in questo modo: "Il Marocco, sicuramente, ha espresso, a mio parere, un calcio migliore, più tecnico, e si è posizionato meglio in campo. È chiaro che noi abbiamo giocatori migliori rispetto al Marocco, ma purtroppo la Coppa del Mondo, specialmente all'esordio può regalare queste situazioni".

Le critiche di Romario al Brasile e al ct

Messaggio ricevuto forte e chiaro con Romario che poi ha completato il suo pensiero sui suoi profili social. Un intervento che mette anche Carlo Ancelotti di fronte alle sue responsabilità per un Brasile che non si è mostrato certo incisivo in termini di organizzazione di gioco: "Pareggio all'esordio e, vi dirò… abbiamo avuto fortuna. È mancata organizzazione, è mancata personalità e si è corso tanto ma a vuoto. Il Mondiale non perdona una squadra che scende in campo senza sapere esattamente cosa vuole fare. Il risultato poteva essere peggiore. Ora bisogna rialzare la testa, rimettere a posto le cose e giocare a calcio per davvero nella prossima partita".

La risposta di Romario ad Ancelotti sulla paura

D'altronde già nelle ore precedenti al match con il Marocco, non erano piaciute a Romario le parole di Ancelotti sulla necessità a volte di avere paura. L'ex leggenda brasiliana è stata anche qui decisa, facendo riferimento alla sua esperienza personale: "Non ho mai giocato in vita mia contro qualcuno di cui avessi paura. Nella maggior parte delle partite che ho giocato con la maglia dei club e della nazionale brasiliana, ho sempre mostrato molto rispetto. Ci sono state partite in cui non ho fatto nemmeno quello; non avevo paura e avevo ancora meno rispetto. Che il Brasile abbia paura di qualcuno, è assurdo!".

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