Le voci sull'ormai probabile arrivo di Dan Friedkin ai vertici del club giallorosso, hanno movimentato le ultime ore dei tifosi della Roma. Il miliardario americano, leader delle vendite Toyota negli Stati Uniti, sarebbe infatti ad un passo dall'entrare nell'organigramma del club capitolino. Secondo il quotidiano romano ‘Il Tempo', James Pallotta  sarebbe infatti impegnato a Londra per chiudere la trattativa con Friedkin e cedere il pacchetto di maggioranza della Roma.

Rispetto alle prime indiscrezioni, l'attuale patron giallorosso avrebbe dunque cambiato idea e avrebbe deciso di passare la mano e di far entrare subito al comando (e non più a step graduali) l'imprenditore statunitense: già a capo della holding di famiglia, che gestisce 12 società, e dal patrimonio personale di 4,1 miliardi di euro. Per il ‘closing' giallorosso sarebbe dunque questione di giorni, con la fumata bianca che potrebbe quindi arrivare prima del previsto.

Un affare da un miliardo di dollari

Sul cambio di programma di James Pallotta, secondo i ben informati, avrebbe pesato il parere contrario dei soci del suo consorzio: stanchi dell'investimento nella società romanista e ingolositi dal cedere il club al nuovo acquirente, che potrebbe mettere sul piatto per l'acquisizione della maggioranza una cifra di circa 1 miliardo di dollari, al netto dei 273 milioni di euro di debiti del club e della quota di aumento di capitale da 150 milioni.

Sbarcato nel calcio italiano nell'aprile del 2011, dopo la trattativa andata in porto con Unicredit, Pallotta è dunque vicino ad un clamoroso addio. Se verranno confermati i rumors delle ultime ore, il 61enne imprenditore di Boston lascerà la Roma senza nessun titolo in bacheca e senza avere l'opportunità di veder realizzato il suo più grande desiderio: regalare alla società giallorosso uno stadio di proprietà.