Un punto in cinque partite, tre sconfitte consecutive e ben sei lunghezze dal quarto posto dell'Atalanta. Il girone di ritorno della Roma di Paulo Fonseca è iniziato nel peggiore dei modi, con una crisi di gioco e risultati che ha creato non poche polemiche intorno al centro sportivo giallorosso. A poche ore dal primo match dei sedicesimi di Europa League contro il Gent, la squadra ha così analizzato il momento negativo con Paulo Fonseca e chiesto qualche novità tattica già a partire dalla sfida contro i belgi.

Secondo le indiscrezioni arrivate da Trigoria, Dzeko e compagni non sarebbero infatti convinti di una crisi dovuta a quei problemi di testa che più volte Fonseca aveva evidenziato. I giocatori avrebbero infatti ‘consigliato' all'allenatore un cambio di modulo o l'eventuale utilizzo di giocatori più offensivi sulle due corsie per alimentare meglio gli attaccanti. Una richiesta che potrebbe però cadere nel vuoto, dato che il mister portoghese pare intenzionato a continuare con il suo 4-2-3-1 anche in Europa League.

La trappola Gent

Quella contro il Gent non sarà però una partita facile, e a giocare ‘contro' alla Roma ci sono anche i precedenti europei allo stadio Olimpico. I giallorossi non vincono infatti in Europa davanti ai propri tifosi da due partite, anche se in passato c'è stata una striscia peggiore nel 2015 quando un successo con il Bayer Leverkusen mise fine ad una serie di cinque partite senza vittorie interne.

Nelle prossime ore la squadra si ritroverà a Trigoria per la rifinitura e per curare gli ultimi dettagli, prima del calcio d'inizio contro il Gent. Paulo Fonseca parlerà alla stampa in tarda mattinata (insieme a lui dovrebbe esserci Chris Smalling) e proverà a spiegare per l'ennesima volta quale dovrà essere l'atteggiamento dei suoi ragazzi. Dopo tre sconfitte consecutive, la Roma non può permettersi altri passi falsi.