Il 2020 sembrava dovesse essere l’anno della rinascita della Roma. Sia chiaro nulla è perso: il quarto posto dista appena sei punti, ci sono ancora quattordici giornate, e c’è un’Europa League da giocare. Ma i giallorossi, numeri alla mano, da quando è iniziato il nuovo anno sono senza dubbio una delle peggiori squadre della Serie A con appena quattro punti conquistati in sette partite: cinque le sconfitte, zero punti nelle ultime tre giocate.

Dal solito quarto posto alla crisi

Fonseca e i suoi a Natale erano al quarto posto, che rappresenta l’obiettivo (minimo) stagionale, con 35 punti conquistati in 17 partite (una media superiore ai 2 punti a partita). Juve e Inter erano davanti di sette punti, la Lazio poco più su, mentre l’Atalanta era dietro di 4 punti. Il 2020 invece fin qui è stato un calvario. Qualcosa sembra essersi rotto. C’è chi dice, come Prandelli, che il gioco di Fonseca è diventato prevedibile, chi invece dà le colpe dei risultati negativi alla perdita di Zaniolo, assenza gravissima, e chi invece la abbina a un calo fisico.

4 punti in 7 partite, il disastroso bilancio della Roma

L’anno solare è iniziato con lo scivolone interno contro il Toro di Mazzarri, doppietta di Belotti e 2-0, ed è proseguito con un’altra sconfitta interna: contro la Juve (per 2-1). I bianconeri al 10’ avevano già realizzato due gol. La vittoria di Marassi con il Genoa sembrava aver riportato il sereno (3-1) Poi è arrivato il derby, gara spartiacque per entrambe le squadre. La Roma domina, Pau Lopez sbaglia e finisce 1-1. Dopo tre sconfitte in fila: Sassuolo (4-2, con i neroverdi sul 3-0 dopo una mezz’oretta), Bologna (corsaro all’Olimpico, 3-2) e Atalanta, ko pesante nella corsa al quarto posto, la Roma era partita bene ma ha subito due gol nella ripresa e non è riuscita a rimontare.

Roma solo 17esima nel 2020

Numeri impietosi: 4 punti in 7 partite nel 2020. L’Atalanta ne ha fatti 10 in più ed è passata dal meno quattro al più sei. Peggio dei giallorossi hanno fatto solo le ultime due della classe, Spal e Brescia che hanno anche cambiato allenatore, e il Cagliari, che dalla zona Champions è scivolato all’undicesimo posto. Il mercato invernale non ha aiutato Fonseca, che ha avuto una serie di buoni giocatori che però non hanno alzato il livello della rosa (Carles Perez, Ibanez, Villar e Bruno Peres). E ora anche il tecnico, nonostante un contratto, è tornato in discussione. Nessuno è più saldo, nemmeno Fonseca e il d.s. Petrachi.