Roberto Baggio pubblica una foto e fa autoironia: “Se c’è da tirare un rigore chiamate qualcun altro”

Ci sono Roberto Baggio, Luigi Di Biagio e Demetrio Albertini in una foto. Quello che sembra l'incipit di una simpatica barzelletta a sfondo calcistico sui tre ex calciatori azzurri, è in realtà l'oggetto di una foto postata proprio dal Divin Codino per strappare una risata ai suoi followers su Instagram. Lezione di autoironia da parte dell'ex attaccante di Caldogno che ha voluto scherzare su una particolare caratteristica dei tre.
Roberto Baggio posta una foto con Di Biagio e Albertini, la battuta autoironica sui rigori sbagliati
Quale? Non quella di aver vestito la maglia della Nazionale in passato, ma il fatto di aver sbagliato un calcio di rigore sanguinoso proprio in azzurro. Roberto Baggio per accompagnare l'immagine che ritrae lui, Albertini e Di Biagio allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia ha optato per la didascalia: "Se c’è da battere un rigore… Chiamate qualcun altro". Parole che sono state subito comprese nella loro totalità, e che hanno scatenato i commenti divertiti degli utenti.
Il rigore sbagliato da Baggio nella finale contro il Brasile
Tutti e tre infatti nella loro carriera hanno provato l'enorme delusione di fallire un calcio di rigore importante con la maglia dell'Italia indosso. Quello più pesante e memorabile è sicuramente quello di Roberto Baggio, che viene considerato purtroppo per lui anche quello più iconico. Ancora non si spiega infatti, a distanza di anni, l’ex attaccante di Fiorentina, Juve, Milan, Inter, Bologna e Brescia come abbia potuto calciare alto quel penalty nella finale dei Mondiali di USA 1994 contro il Brasile. A Pasadena, Baggio che aveva disputato un grande torneo, non riuscì a battere Taffarel, proprio come prima di lui Baresi e Massaro, per il trionfo della Seleçao.
Gli errori di Albertini e Di Biagio a Francia '98
Albertini e Di Biagio invece si resero protagonisti di errori pesanti nell’estate del 1998, quando l’Italia si ritrovò a sfidare la Francia dal dischetto dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari nei quarti di finale dei Mondiali transalpini. Se l’ex Milan si fece ipnotizzare da Barthez, l’ex Inter calciò sulla traversa. Un’altra delusione fortissima per la Nazionale eliminata da quelli che poi si laurearono campioni del mondo. Ne è passato di tempo da allora e gli anni hanno un po' lenito le ferite sportive dei tre ex azzurri. Quale miglior modo per esorcizzare il ricordo, se non quello di scherzarci su?