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L’audio del VAR svela l’errore sul rigore Bonny-Nico Paz: l’arbitro Massa vede bene ma fa dietrofront

A Open VAR su DAZN, Dino Tommasi analizza l’episodio da rigore di Como-Inter tra Nico Paz e Bonny. La ricostruzione dell’audio svela il doppio errore dell’arbitro Massa e della sala VAR: “Mancata On Field Review, il fallo non c’era”.
A cura di Marco Beltrami
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Si è discusso tanto del calcio di rigore assegnato al Como contro l'Inter per il contatto tra Nico Paz e Bonny. Dopo le polemiche è arrivato il momento del chiarimento nel format Open VAR di DAZN, con il dirigente arbitrale ed ex fischietto Dino Tommasi che ha parlato chiaramente di doppio errore, il primo da parte dell'arbitro Massa e poi dei suoi collaboratori al VAR guidati da Aureliano.

La ricostruzione a Open VAR dell'episodio Bonny-Nico Paz in Como-Inter

Negli audio tra arbitro e sala VAR mandati in onda nella trasmissione, si sente come Massa inizialmente voglia far ripartire l'azione dal fondo dimostrando di averci visto giusto. Poi però il cambio con il calcio di punizione assegnato ai padroni di casa e il giallo per l'attaccante nerazzurro con la spiegazione "lui è entrato pericoloso". Intanto Aureliano e il suo collaboratore al VAR si mostrano dubbiosi sul punto del contatto: "Controlla il possibile rigore perché il contatto è dentro l’area". E di lì a poco ecco la decisione: "Davide, ti confermo che è calcio di rigore perché il contatto è dentro l’area". Insomma zero dubbi sulle modalità del contatto, quando il fallo era inesistente visto che è Paz a colpire l'avversario.

Il doppio errore commesso da arbitro e Sala Var

Dino Tommasi ha parlato di quanto accaduto, ricostruendo la dinamica in modo critico: "Il problema principale di questo episodio è che in sala VAR si concentra l’attenzione solo sul punto di contatto, dentro o fuori area,  e non sulla qualità del contatto. L’arbitro da campo, Massa, gestisce una situazione complessa: inizialmente indica il fondo, poi rivede mentalmente l’azione perché sente il colpo. Ma quel colpo, in realtà, è generato da Nico Paz che calcia Bonny, il quale si limita a opporsi a un tiro. Non c’è imprudenza. Ci sarebbe stata se Bonny fosse intervenuto in modo pericoloso, ma così non è: è un’opposizione legittima".

Qual è l'errore commesso da parte di Massa e Aureliano

Dunque senza troppi giri di parole c'è un doppio errore. Il primo è quello di campo, con l'arbitro che paradossalmente inizialmente aveva preso la decisione giusta per poi cambiare tutto. Il secondo è quello degli addetti al VAR: "L’errore di campo nasce proprio da questa ricostruzione sbagliata dell’azione. L’errore del VAR, invece, è non aver analizzato la dinamica completa: si è fermato al punto di contatto e ha dato per buona la prima sensazione, senza valutare chi colpisce chi. In una situazione del genere, non andava fatto un “overrule” diretto, ma era necessaria una on field review, per permettere all’arbitro di rivedere l’azione e correggere l’errore. Qui infatti c’è un errore chiaro ed evidente: non c’è fallo. La decisione iniziale di Massa, calcio di rinvio, era quella corretta. Quindi si tratta di un errore della sala VAR, che avrebbe dovuto richiamare l’arbitro al monitor per ristabilire la verità di campo. In casi come questo, la revisione è imprescindibile: non siamo in una zona grigia, ma davanti a un errore tecnico evidente. Qui il fallo non c’è e il calcio di rigore andava tolto". L'errore non ha influito sul risultato finale.

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