Rivedere in campo Iker Casillas, dopo tutto quello che gli è successo in questi mesi (la malattia della moglie e l'infarto che lo ha colpito), era praticamente impossibile. Troppi i problemi extra calcistici per il 38enne portiere, che infatti ha scelto di buttarsi in politica e di stare accanto a Sara Carbonero. A poche ore dalla sua decisione di candidarsi come prossimo presidente della Rfef (la federcalcio spagnola), il patron del Porto ha confermato la fine dell'attività agonistica di Casillas.

"Prima di presentare la candidatura, è venuto ad Oporto per pranzare con me e per informarmi che avrebbe preso la decisione di candidarsi e che quindi avrebbe concluso la sua carriera – ha dichiarato il presidente Jorge Nuno Pinto da Costa – Siamo ovviamente dispiaciuti, Iker è stato un giocatore impressionante e durante la sua carriera ha giocato solo nel Real Madrid e nel Porto. Ha entrambi i club nel cuore".

Il comunicato di Casillas

Le parole del numero uno del club portoghese, sono arrivare a poche ore dal comunicato ufficiale di Casillas: un messaggio postato sui social, con il quale l'ex capitano del Real Madrid e della nazionale spagnola aveva rivelato la sua discesa in campo: "Sì, mi candiderò alla presidenza della federazione calcistica spagnola quando saranno convocate le elezioni – ha scritto il portiere su Twitter – Insieme porremo la nostra federazione al vertice del miglior calcio del mondo, quello spagnolo".

"Ho informato di questa decisione il presidente del mio club, il Porto, a cui posso esprimere il mio più profondo ringraziamento. Stiamo lavorando col massimo rispetto e decisione alla nostra candidatura. Più di 23 mila elettori si aspettano elezioni giuste e trasparenti. Grazie a tutti per l'affetto che ho ricevuto e ricevo. Il vostro appoggio e la vostra forza mi animano. Proviamoci!".