Alla fine su Paulo Dybala hanno avuto ragione loro, i tifosi, che non più tardi di un anno fa si mobilitarono sul web e sui social per cercare di convincere la Juventus a non cederlo. E il numero 10 argentino che nell'ultima sessione di mercato estiva sembrava destinato all'addio, si è preso la squadra di Sarri sulle spalle mettendo una firma importante sulla conquista del nono scudetto consecutivo. Ora il nome di Dybala è passato nella lista degli intoccabili, come confermato dall'avviatissimo discorso per il rinnovo del contratto.

Dybala, da uomo mercato a miglior giocatore della stagione della Juventus

Il Manchester United prima, con il possibile scambio con Romelu Lukaku, poi Psg, Barcellona e anche l'Inter con le voci relative ad una possibile trattativa per portare Icardi a Torino. Tante chiacchiere, quelle dell'estate 2019, con un'unica certezza: la volontà della Juventus di sacrificare Paulo Dybala sul mercato in caso di offerta giusta dopo un'annata tra alti e bassi. Se il calciatore dal canto suo ha ribadito a più riprese di non voler lasciare Torino, proprio come il suo compagno Higuain (altro calciatore destinato ai saluti), i tifosi hanno aspettato solo la fine di agosto per sperare nella permanenza di quello che un idolo della curva. E alla fine, Dybala è rimasto a Torino tra dichiarazioni di circostanza del diretto interessato e degli uomini mercato bianconeri, con l'offerta giusta che non è mai arrivata sul tavolo di Paratici e compagni, fortunatamente per la Juventus, a giudicare poi dalla stagione della Joya.

I numeri di Dybala, la sua firma sullo scudetto della Juventus

Già, perché la stagione di Paulo Dybala è stata di primissimo livello con il numero 10 che è stato il migliore della squadra di Sarri con un rendimento in crescendo e finalmente continuo, al contrario del passato. I numeri, rispetto alla scorsa stagione parlano chiaro con 17 gol e 14 assist (prezioso e generoso quello per Ronaldo nel match contro la Lazio) in 43 partite contro le 10 marcature e gli appena  due passaggi vincenti della scorsa annata. E nemmeno il Coronavirus, contro cui ha lottato in prima persona, ha fermato Dybala che dopo il lockdown si è presentato ai blocchi di (ri)partenza in grande spolvero con quattro gol in altrettante partite a prosecuzione di un trend positivo iniziato con la perla contro l’Inter nell’ultimo match prima dello stop.

Prestazioni importanti dunque che hanno fatto il paio con una consapevolezza dei propri mezzi ritrovata. Quel "tuttocampista" che nella scorsa stagione veniva accusato di non essere troppo decisivo, subendo anche la presenza di Cristiano Ronaldo (ottimo il feeling con il CR7) si è dimostrato più sicuro, sempre nel vivo dell'azione e capace di provare la giocata, come confermano i tanti gol di pregevole fattura. Insomma, il Dybala che tutti si aspettavano, con la sensazione di ulteriori margini di crescita. E chissà che quanto accaduto nella scorsa estate, non abbia spronato l'argentino che ora sogna notti magiche in Champions con una rinnovata certezza: il suo futuro sarà bianconero.