Tanto tuonò che piovve: Gervinho ha fatto infuriare il Parma nelle ultime giornate di mercato invernale tanto da costringere il club ducale ad assumere una posizione intransigente nei confronti del proprio attaccante, escludendolo dalla rosa. Dopo quasi un mese di braccio di ferro, l'ivoriano sembra aver ammesso il proprio errore ed è stato reintegrato in rosa, a disposizione di D'Aversa. I segnali di disgelo sono arrivati nella giornata di giovedì quando Gervinho è stato reinserito nel gruppo durante l'allenamento.

L'offerta dal Qatar e il braccio di ferro col Parma

Una notizia che dovrebbe dunque porre fine al contenzioso innescato a gennaio quando il giocatore si era spinto oltre il lecito, accettando in pratica un'offerta dal Qatar senza passare per i canali consentiti, ovvero avvisare il proprio club, il Parma, della trattativa e imbastire i presupposti per un eventuale trasferimento. Tanto che la trattativa andò in fumo proprio perchè il club ducale non aveva inviato per tempo alla federcalcio qatariota la documentazione richiesta mentre c'era già la firma del giocatore sul nuovo contratto.

Le parole del ds Faggiano

Un pasticcio che aveva diviso le strade di Gervinho e del Parma, con D'Aversa che, malgrado i problemi e gli infortuni in attacco, non ha potuto avere a disposizione l'ex Roma. Dopo le continue assenze agli allenamenti, i tentativi di forzare la mano alla società, Gervinho sembra aver sotterrato l'ascia di guerra e si è rimesso a disposizione di mister e compagni: "Ha chiesto scusa", ha confermato il direttore sportivo Daniele Faggiano.

Può essere convocato contro il Sassuolo

Tanto è bastato perché tutto rientrasse per il bene del club e di una stagione che al momento è da considerarsi più che soddisfacente. Il dirigente ducale ha confermato che Gervinho è tornato a disposizione, si sta presentando agli allenamenti in modo puntuale e ha capito il proprio sbaglio. Per il Parma, non ci sono ulteriori conseguenze e se tornerà a giocare e a segnare anche per i tifosi, il problema sarà semplicemente un ricordo.