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Paolo Vanoli è maniacale: “Non ho casa, abito al Viola Park. A giugno forse mi butteranno via”

Paolo Vanoli ha parlato del suo momento alla Fiorentina sottolineando un concetto relativo al lavoro che sta svolgendo e alla concentrazione che ha avuto sin dall’inizio per raggiungere l’obiettivo salvezza: “Io non ho casa, vivo al Viola Park”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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La Fiorentina si è portata a +8 sulla zona retrocessione uscendo quasi definitivamente dal pericolo di un clamoroso tonfo in Serie B della squadra viola. L'incubo di non centrare la salvezza ha pervaso per diverso tempo la mente di società, tifosi e giocatori che dopo l'arrivo di Paolo Vanoli in panchina sembrano essersi trasformati, o forse tornati in sé. Vittorie e punti sono arrivati in maniera quasi sistematica dimenticando la prima parte di stagione assolutamente difficile, complicata e complessa, con alla guida Stefano Pioli. Vanoli ha vinto l'ultima sfida con la Lazio e ora vorrebbe mettere in maniera praticamente definitiva la parola fine sulla questione salvezza facendo risultato a Lecce nel prossimo turno di campionato, ma prima c'è la Conference.

Una competizione che la Fiorentina ha da anni onorato sfiorando più volte la vittoria. Di fronte la partita valida per i quarti di ritorno contro il Crystal Palace che si presenterà al Franchi col vantaggio di 3 gol realizzati all'andata. Un'ennesima sfida per Vanoli il quale nella conferenza stampa odierna ha fatto capire di essersi concentrato totalmente sulla Fiorentina mettendo da parte anche gli aspetti più importanti della sua vita personale, come la quotidianità della casa: "Quando lavoro sono ambizioso, a volte anche troppo, ma è quello che mi porta a migliorare ogni giorno. Abito al Viola Park, non ho casa, da quando sono arrivato la mia camera è la mia residenza".

Vanoli fa capire di aver profuso quanto più impegno possibile per condurre la Fiorentina all'obiettivo salvezza, diventato chiaramente primario a un certo punto della stagione. L'ex allenatore del Torino ha iniziato come un diesel con risultati altalenanti prima di riprendersi a cavallo del 2026 dando continuità a presentazioni e risultato. E oggi la classifica lo premia anche per gli sforzi fatti da Vanoli che però poi alla sua rivelazione sulla sua vita al Viola Park, aggiunge: "Forse mi butteranno via a giugno". Non si sa se l'allenatore proseguirà il suo percorso alla Fiorentina o meno a fine stagione, ma sti di fatto che il suo dovere può dire di averlo fatto.

Le parole di Vanoli sul lavoro svolto fin qui alla Fiorentina

Ma nonostante questo, Vanoli non è mai contento, e crede nella crescita costante della squadra come di un gruppo che non deve mai accontentarsi: "La differenza è intensità e mentalità, duelli individuali anche nella forza fisica ed è su quello che dobbiamo migliorare anche in allenamento – ha spiegato Vanoli -. Troppe volte sbagliamo a livello tecnico. Io non sottovaluto la mia squadra, gli ho detto che se stanno facendo questo stanno dimostrando di avere qualità. Ma in questo percorso ciò che è cambiata è la mentalità, a volte bisogna essere brutti ma prendersi quell'obiettivo lì". 

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