La UEFA esclude il Turan Tovuz dalla prossima Conference League per un caso di partite truccate

La Conference League non è ancora cominciata ma la UEFA ha già escluso la prima squadra: il Turan Tovuz si è qualificato tramite il terzo posto nel campionato azero, ma non potrà partecipare al torneo a causa di un vecchio coinvolgimento in un caso di partite truccate che aveva portato a una pioggia di squalifiche. La questione non è recente perché il fascicolo risale al 2019, ma da allora gli azeri non avevano più avuto l'occasione di giocare in Europa e per questo la sanzione è stata applicata alla prima data utile, seguendo alla lettera ciò che è previsto dal regolamento del torneo.
Perché il Turan Tovuz è stato squalificato dalla Conference
Agli azeri il rischio era ben chiaro già prima di essere matematicamente qualificati alla Conference League. Il Turan Tovuz ha avuto la possibilità di partecipare alla competizione grazie al terzo posto ottenuto nel campionato nazionale, ma non basta aver conquistato il piazzamento sulla carta: la UEFA ha deciso di escluderli per un caso di partite truccate che aveva fatto molto scalpore e che oggi li condanna a restare fuori dalla competizione, sebbene sia già partito il ricorso al TAS. Il club era stato coinvolto in una combine nel 2019, con 7 giocatori squalificati a vita da tutte le attività calcistiche a seguito dell'indagine, come ricorda The Athletic.
In tutto il campionato erano state 28 le persone sospese per aver alterato i risultati delle squadra in campo, una sanzione che comporta l'esclusione dalle coppe europee. Secondo l'articolo 4.01(g) del regolamento della Conference League, un club viene squalificato qualora "sia direttamente e/o indirettamente coinvolto in attività volte a organizzare o influenzare l'esito di una partita a livello nazionale o internazionale". Ed è proprio il caso del Turan Tovuz che era riuscito ad arrivare in Europa per la prima volta dalla stagione 1994/95 e dovrà rinunciare all'opportunità, a meno che l'esito del ricorso non gli dia il via libera per partecipare alla prima fase.