video suggerito
video suggerito

Nicolas Bosshardt investe e uccide un anziano, il calciatore è indagato per corse clandestine

Il 19enne talento brasiliano, sotto inchiesta dopo un incidente mortale in Brasile. La polizia valuta l’ipotesi di una “racha”, spunta il video dell’impatto.
Immagine

Una delle giovani promesse del San Paolo è finita al centro di un caso giudiziario dopo un incidente stradale costato la vita a un uomo di 84 anni. Nicolas Bosshardt, laterale sinistro classe 2007 cresciuto nel settore giovanile del club brasiliano, è stato fermato dalla polizia dopo aver investito un anziano a Barueri, nella periferia di San Paolo.

Il giocatore, che nelle ultime stagioni s'era guadagnata abbastanza stima per essere accostato alla prima squadra, adesso risulta indagato nell'ambito dell'inchiesta che s'è sviluppata a causa della dinamica dell'incidente. La procura sta valutando anche l'ipotesi che l'investimento sia avvenuto a causa una corsa non autorizzata tra veicoli, circostanza ancora da chiarire e contestata dalla difesa del calciatore.

L'incidente nella zona di Alphaville: la vittima aveva 84 anni

L'episodio è avvenuto nella notte di lunedì 3 agosto ad Alphaville, quartiere di Barueri nell'area metropolitana di San Paolo. Secondo le ricostruzioni emerse finora, Nicolas era alla guida di una BMW quando ha colpito Paulo Rodrigues, un uomo di 84 anni che stava attraversando la strada. L'anziano è stato soccorso e trasportato in ospedale, ma non è riuscito a sopravvivere alle ferite molto gravi riportate nell'impatto.

In base alla ricostruzione dei fatti degli inquirenti, il calciatore è rimasto sul posto prestando assistenza e chiamando i soccorsi. Gli accertamenti effettuati dopo l'incidente hanno escluso la presenza di alcol nel sangue oltre i limiti previsti dalla legge.

I sospetti sulla possibile gara clandestina e la versione di Nicolas

La possibile partecipazione a una gara improvvisata in strada, forse una corsa clandestina, è una pista presa in considerazione dalle indagini. Perché gli agenti hanno deciso di seguirla? Una testimonianza raccolta dalla polizia avrebbe indicato la presenza di una corsa tra automobili prima dell'impatto, ma gli investigatori stanno ancora verificando la dinamica completa.

"È accusato di aver partecipato a una corsa clandestina ed è stato messo a disposizione della magistratura", ha dichiarato la Segreteria di Pubblica Sicurezza di San Paolo in un comunicato.

Nicolas ha negato di aver partecipato a un "racha", il termine utilizzato in Brasile per indicare una gara clandestina tra auto. La sua difesa sostiene che il pedone si trovava "fuori dalle strisce pedonali", in "un luogo inadatto all'attraversamento" e che il giocatore avrebbe fatto il possibile per evitare l'impatto. Dopo l'udienza di convalida, il tribunale ha concesso al calciatore la libertà provvisoria, imponendo alcune misure cautelari: dovrà comparire mensilmente dinanzi all'autorità giudiziaria per tutta la durata del procedimento;e gli è vietato assentarsi dal suo luogo di residenza per più di otto giorni "senza preavviso".

Chi è Nicolas Bosshardt, la giovane promessa del San Paolo

Prima dell'incidente, Nicolas era considerato uno dei giovani calciatori più interessanti prodotti dal vivaio del San Paolo. Cresciuto nel centro sportivo di Cotia, il laterale ha completato tutto il percorso nelle giovanili del club e ha beneficiato di convocazioni con il gruppo della prima squadra.

Nel 2025, dopo aver rinnovato il contratto per altri 4 anni, è stato ceduto in prestito, insieme a Samuel Monteiro, allo Stoccarda, in Germania. È poi tornato in Brasile per partecipare al Campionato brasiliano Under 20. A promuoverlo di recente in prima squadra è stato l'allenatore, Hernan Crespo (ex calciatore che in Italia ha vestito le maglie di Inter, Milan e Parma). In questa stagione ha disputato 4 partite con la prima squadra nel Campeonato Paulista, una nel Brasileirão e una nella Copa Sudamericana.

Bosshardt è un giocatore duttile: nato come terzino sinistro, può essere utilizzato anche in altre zone del campo. Il suo rendimento aveva attirato attenzione anche internazionale (il Barcellona è uno dei club che lo ha messo sotto i riflettori), considerando la possibilità di rappresentare la Svizzera grazie alla cittadinanza del Paese europeo. Adesso il futuro sportivo passa inevitabilmente in secondo piano davanti a un'inchiesta che dovrà chiarire ogni responsabilità.

Il San Paolo ha comunicato di seguire il caso attraverso il proprio dipartimento legale e ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima: "Ha rilasciato una dichiarazione alle autorità competenti e gli è stato garantito il diritto di rispondere al procedimento in libertà. Il São Paulo Futebol Clube si rammarica profondamente per l'accaduto e offre la sua solidarietà alla famiglia della vittima in questo momento di dolore e sgomento. Il Club continuerà a seguire il caso tramite il proprio ufficio legale".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views