Il Belgio con un assente contro la Spagna ai Mondiali: disaccordo tra federazione e club

Il Belgio è atteso dalla Spagna nel secondo quarto di finale dei Mondiali 2026, dopo che la Francia è diventata la prima semifinalista battendo il Marocco, ma dovrà fare a meno di un calciatore, indisponibile a scendere in campo. Il difensore Zeno Debast è finito infatti al centro di una controversia tra la federcalcio belga e il suo club, lo Sporting di Lisbona: il disaccordo non risolto sulle sue condizioni fisiche ha portato alla sua esclusione dal match contro le Furie Rosse.
L'infortunio di Debast: si allena da settimane col Belgio, ma lo Sporting non gli dà il via libera
Il 22enne Debast, pilastro dello Sporting e già alle prese con più di un problema fisico nell'ultima stagione, non ha ancora giocato un solo minuto in questi Mondiali a causa dell'ultimo infortunio subìto verso la fine della stagione nel campionato portoghese. Un problema muscolare al bicipite femorale che sembrava ormai alle spalle, visto che il calciatore è tornato ad allenarsi con la squadra a fine giugno. Dunque si sperava che fosse disponibile per scendere in campo con la squadra allenata da Rudi Garcia nella fase a eliminazione diretta.

Ma Debast non si è visto né nel match dei sedicesimi vinto ai supplementari contro il Senegal, né in quello degli ottavi terminato col netto successo sugli Stati Uniti, e resterà fuori dal Belgio anche per la partita dei quarti con la Spagna, un'assenza che si va ad aggiungere a quella di Amadou Onana, definitivamente fuori dai Mondiali dopo essersi rotto il crociato nel match con gli USA.
La nota della federcalcio belga: disaccordo tra gli staff medici
L'indisponibilità di Debast, contestualmente alle sue cause e al disaccordo coi propri medici, è stata resa nota dalla Federcalcio belga tramite una nota: "Zeno Debast non sarà disponibile per i quarti di finale. Il suo club, lo Sporting CP, ha informato il giocatore di non ritenerlo idoneo dal punto di vista medico per disputare le partite. Questa valutazione differisce da quella dello staff medico dei Diavoli Rossi, nonché dalle autorità mediche e assicurative della FIFA. Zeno si sta attualmente allenando individualmente sotto la supervisione del ‘Dipartimento Performance' della RBFA".

Lo Sporting e la Federcalcio sono stati in contatto quotidianamente durante tutto il torneo circa le condizioni fisiche di Debast, ma evidentemente il necessario via libera ancora non è arrivato fino ad ora. A questo punto – in caso di sconfitta con la Spagna – l'azzardo di Garcia e del Belgio di portare comunque il difensore ai Mondiali avrà avuto come risultato solo quello di poter contare su 25 giocatori invece dei 26 della lista, togliendo il posto a qualcun altro nella spedizione nordamericana.