Il Marocco protesta con l’arbitro per il gol di Mbappé: “C’era sicuramente fallo di mano”

L'eliminazione del Marocco ai quarti di finale dei Mondiali 2026 lascia spazio anche alle polemiche. Al termine della sfida persa contro la Francia, il commissario tecnico Mohamed Ouahbi ha espresso dubbi sulla regolarità dell'azione che ha portato al vantaggio dei Bleus, firmato da Kylian Mbappé.
Secondo il tecnico marocchino, prima della rete ci sarebbe stato un tocco di mano di Adrien Rabiot che avrebbe potuto interrompere il gioco. "Nell'azione del gol c'è stato un contrasto e alcuni dei nostri giocatori si sono fermati perché hanno visto un fallo di mano. C'era sicuramente un fallo di mano, non so perché non hanno annullato il gol di Mbappè", ha dichiarato ai microfoni di beIN Sports.
Il commissario tecnico della nazionale marocchina non ha usato mezzi termini parlando con la stampa e ha dichiarato: "Alcuni giocatori si sono fermati perché c'era un fallo di mano. E c'era sicuramente un fallo di mano! Non so se dovesse essere fischiato o meno; non ne ho idea… alla fine, è stata un'azione individuale di Kylian Mbappé a portare al gol."
A quale fallo di riferisce Ouahbi sul gol di Mbappé?
Il CT del Marocco si riferisce ad tocco di mano di Rabiot ma il fallo di mano non doveva essere sanzionato per due motivi: era un episodio isolato, non c'era un collegamento diretto con il gol e il possesso palla è cambiato, quindi la rete è stata convalidata correttamente.
Dello stesso parere anche l'analista arbitrale americano Juan Guzmán.
Ouahbi: "Il futuro sarà bello!"
Al di là dell'episodio contestato, Ouahbi ha riconosciuto il valore della Francia, sottolineando le difficoltà incontrate soprattutto nella prima frazione di gioco. "Abbiamo affrontato una squadra di altissimo livello. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto e Bounou è stato decisivo parando un rigore. Dopo l'intervallo siamo cresciuti, ci siamo difesi meglio e abbiamo gestito il pallone con maggiore qualità. Alcuni giocatori sembravano in difficoltà nella prima parte, ma nella ripresa hanno dato una risposta importante".
Nonostante la delusione per l'eliminazione, il commissario tecnico guarda già al futuro con fiducia: "Fa male uscire così, perché volevamo arrivare ancora più lontano. Tuttavia dobbiamo continuare a lavorare e a credere nel nostro progetto. È fondamentale ampliare la profondità della rosa, così da essere pronti anche quando mancano giocatori per infortunio o per stanchezza. Siamo amareggiati, ma questo non cambia il nostro percorso di crescita. Il futuro sarà bello!".