Perché il Napoli è fermo a zero acquisti col bilancio più sano della Serie A: la regola di Galliani

Il Napoli ha appena celebrato, con una festa allegra e sfarzosa, il suo centenario. Ora, la festa è finita. I calciatori sgobbano e i dirigenti partenopei devono accelerare sul mercato. Perché è iniziato il mese di agosto è la squadra partenopea non ha ancora piazzato nemmeno un colpo di mercato, a differenze delle rivali principali. De Laurentiis era stato molto chiaro dicendo che se non si compra, non si vende. Ma il tempo scorre e più di qualcosa andrà fatto e c'è anche la grana della lista, che blocca il mercato dei partenopei, mentre si applica la regola di Galliani.
Nessun acquisto per il Napoli finora sul mercato
Agosto è iniziato da poco, il calciomercato chiuderà tra meno di un mese e il Napoli è l'unica squadra di Serie A a non aver piazzato nemmeno un colpo. Anomalo, senz'altro. In primis perché i partenopei generalmente sul mercato sono sempre stati attivi e poi perché le rivali per il titolo hanno effettuato diversi acquisti: l'Inter ha acquistato Stones, la Juve Kolo Muani e Alajbegovic, il Milan invece Goncalo Ramos, mentre la Roma ha preso Castro. Anche se va ricordato che il Napoli comunque ha speso con i riscatti di Hojlund, Alisson Santos e Milinkovic-Savic, per un totale di 67 milioni di euro.
De Laurentiis applica la Regola di Galliani
Era tutto prevedibile considerando le parole del presidente De Laurentiis, che nel giorno della presentazione della nuova maglia disse che se non si vende non si compra. Così è perché il Napoli a un certo punto si è trovato con la bellezza di 47 calciatori, perché ne sono tornati una sfilza dopo una serie di prestiti. ADL di fatto va ad applicare la storica regola di Adriano Galliani che, negli anni della sua gestione al Milan, coniò questa regola: ‘uno esce e uno entra'. In poche parole se non si vende non si compra. Al Milan in quegli anni bisogna autofinanziarsi e con una rosa ampia, importante, i rossoneri dovevano guardare anche al bilancio e lo facevano in modo arguto seguendo una regola molto semplice.
Ad Allegri è stato chiesto di valorizzare le risorse interne. Il tecnico nel giorno della presentazione parlò del suo essere aziendalista aggiungendo che dopo aver valutato totalmente la rosa avrebbe dichiarato le sue intenzioni chiedendo nuovi acquisti. Sono ritornati dai prestiti tantissimi calciatori: da Lucca a Lang, passando per Folorunsho e Obaretin, ma anche Cajuste, Ngonge e Lindstrom, che per ora resta. Sono andati via ‘solo' Ambrosino, Hasa e Zerbin, mentre restano in rosa Marin e Marianucci.

Il bilancio del Napoli
A differenza dello scorso gennaio, quando il Napoli non poté muoversi liberamente sul mercato perché c'era un vincolo più stretto per operare sul mercato, adesso per i partenopei il problema riguarda la gestione economica e la rosa. Il bilancio del Napoli è più florido per cassa elevata, ha indebitamento netto negativo e un patrimonio generato internamente. Ciò da margini per investire, ma la società di De Laurentiis privilegia la sostenibilità e lo snellimento della rosa rispetto a spese immediate. Eventuali aggiornamenti o operazioni del 2026 modificheranno i numeri del prossimo esercizio. Nel bilancio 2024/2025 i ricavi totali sono stati di 291 milioni, i costi di circa 316. Il patrimonio netto è di 190,2 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è positiva per circa 137 milioni, i debiti totali intorno ai 300 milioni, in gran parte legati al calciomercato. Il Napoli in generale rispetto agli altri club di Serie A ha una gestione prudente ed è tra i più solidi per liquidità e indebitamento netto.
I problemi di lista del Napoli, che non può comprare Over 22
Il Napoli non può comprare calciatori non per motivi economici ma perché ha una rosa extralarge. In rosa ci sono troppi calciatori. Le norme federali sono molto chiare. Ogni club deve consegnare una lista ufficiale alla Lega Serie A con un numero chiuso di calciatori. I calciatori non sono tutti uguali. C'è un limite di 17 elementi over 22 e il Napoli è qui che non ha spazio per integrare, per comprare giocatori.
Perché tecnicamente il Napoli potrebbe prelevare comunque calciatori, solo due però. Perché avrebbe la chance di prendere o calciatori Under 23, che non occupano posti nella lista principale, oppure Over 22 ma cresciuti nel vivaio del Napoli.
Insomma c'è un limite di calciatori ‘Over' che il Napoli ha già superato. Per inserire un profilo over serve prima una cessione. Le partenze di giocatori ‘under' o del vivaio non liberano uno slot over, perché essi gravitano in categorie specifiche differenti. Il Napoli deve vendere per liberare i posti, ma anche per abbassare il costo del lavoro e generare nuovi introiti. Lukaku è destinato a partire, Gutierrez andrà al Bayer Leverkusen, di sicuro c'è un difensore da prendere considerato il lungo infortunio di Buongiorno.