Come giocherà la Juventus dopo le ufficialità di Kolo Muani e Alajbegovic: quali sono le idee di Spalletti

Il mercato della Juventus ha finalmente preso velocità. Dopo settimane di attesa, il club bianconero ha ufficializzato due rinforzi di primo piano: Randal Kolo Muani per l'attacco e Kerim Alajbegovic per la trequarti. Due acquisti destinati a modificare gli equilibri della squadra e ad ampliare le soluzioni tattiche a disposizione di Luciano Spalletti.
L'obiettivo della Juventus è chiaro: tornare immediatamente in Champions League dopo una stagione lontana dall'Europa che conta. Per riuscirci serviranno gol, qualità e maggiore imprevedibilità offensiva, aspetti che i due nuovi arrivati possono garantire.
Kolo Muani sarà il nuovo riferimento offensivo della Juventus
L'addio di Dusan Vlahovic ha lasciato un vuoto importante nel reparto avanzato e per questo motivo la Juventus ha deciso di puntare con decisione su Kolo Muani, acquistato a titolo definitivo dal Paris Saint-Germain. Il francese parte con i favori del pronostico per conquistare una maglia da titolare e l'esperienza maturata nella precedente avventura in Serie A rappresenta un vantaggio non trascurabile (otto gol realizzati nelle sedici presenze della sua precedente esperienza).
Alle sue spalle la concorrenza non manca, ma David dovrà rilanciarsi dopo una stagione poco convincente, mentre Milik resta un'incognita legata alle condizioni fisiche e al suo futuro. Anche Ekhator, fermato da un infortunio durante il precampionato, non rappresenta al momento un'alternativa immediata.
Pur essendo destinato principalmente al ruolo di punta centrale, Kolo Muani offre a Spalletti anche diverse varianti tattiche. Nel corso della carriera il francese ha ricoperto anche il ruolo di esterno offensivo, soprattutto partendo dalla fascia destra in moduli come il 4-3-3 o il 4-2-3-1. Una duttilità che consentirà all'allenatore bianconero di modificare l'assetto offensivo durante la partita o di schierare due attaccanti contemporaneamente. Questa caratteristica rende Kolo Muani uno degli elementi più versatili dell'intero reparto offensivo.
Alajbegovic aggiunge fantasia e imprevedibilità alla Juventus
Se Kolo Muani rappresenta il nuovo terminale offensivo, Alajbegovic è invece il giocatore chiamato ad aumentare il tasso tecnico tra le linee. Il talento bosniaco ama partire dalla corsia sinistra, ma proprio in quella zona del campo trova uno dei leader tecnici della Juventus: Kenan Yildiz. Per questo motivo appare difficile immaginare il nuovo acquisto come semplice alternativa al numero 10 bianconero.
Più probabile, invece, che Spalletti lavori per far convivere entrambi. Alajbegovic ha già dimostrato di poter giocare anche alle spalle della punta oppure sulla fascia destra, ruolo ricoperto più volte sia con i club sia con la nazionale bosniaca.
La sua duttilità permette quindi di immaginare diverse combinazioni offensive, soprattutto se dovessero cambiare gli equilibri sugli esterni. Il futuro di Conceição, infatti, resta da definire, mentre anche Zhegrova è chiamato al riscatto dopo un'annata complicata.
Quale sarà il sistema di riferimento di Spalletti
Con gli ultimi innesti, il modulo che sembra offrire maggiori garanzie è il 4-2-3-1, anche se Spalletti potrebbe continuare ad alternarlo al 3-4-2-1 già visto nella passata stagione.
In questa configurazione Kolo Muani agirebbe da unica punta, supportato da tre giocatori offensivi alle sue spalle. Yildiz appare destinato a mantenere un ruolo centrale nel progetto tecnico, mentre gli altri due posti saranno contesi da Conceição, McKennie e dallo stesso Alajbegovic, che dovrà conquistarsi spazio attraverso le prestazioni.

A centrocampo la coppia composta da Locatelli e Thuram sembra offrire le maggiori certezze, mentre in difesa il rientro di Bremer rappresenta una delle migliori notizie per Spalletti.
La probabile formazione della Juventus 2026-2026, ad oggi
Se il mercato dovesse chiudersi oggi, la Juventus potrebbe presentarsi con un undici molto vicino a questo:
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição, McKennie, Yildiz; Kolo Muani.
Naturalmente la rosa potrebbe ancora cambiare nelle ultime settimane di mercato, ma una cosa appare già chiara: Kolo Muani è destinato a diventare il nuovo punto di riferimento offensivo della Juventus, mentre Alajbegovic rappresenta un investimento importante per il presente e soprattutto per il futuro. C'è grande attenzione nei confronti di un portiere (Vicario in pole) e di un centrocampista capace di fare entrambe le fase (Kessié il prescelto) ma prima c'è bisogno di sfoltire la rosa. Starà ora a Spalletti trovare l'equilibrio giusto per valorizzare entrambi e riportare i bianconeri tra le protagoniste della Serie A.