video suggerito
video suggerito

Kolo Muani cambia la Juventus: perché il suo arrivo è fondamentale e come giocherà la squadra

Il club ha inseguito a lungo l’attaccante francese rinunciando ad alternative: lo considera l’unico calciatore davvero funzionale al progetto tattico di Spalletti.
Immagine

La Juventus cercava un attaccante che avesse determinate caratteristiche tecniche. Cercava Kolo Muani e lo ha finalmente (ri)trovato. Ecco perché, dopo settimane di trattative, contatti estenuanti con il Paris Saint-Germain e valutazioni alternative nel reparto offensivo, è riuscita a chiudere l'operazione per una cifra di 50 milioni di euro. Non li verserà tutti in una volta, modulando la spesa tra parte fissa (38 milioni) e variabile (12 in bonus a scalare), ma la somma messa a budget è la conferma di quanto abbia puntato tutto sulla punta transalpina che a Torino era stata già due anni fa in prestito. Avrebbe voluto anche restarci ma solo oggi sono maturate le condizioni economiche perché vestisse di nuovo la maglia bianconera. E questa volta con una formula chiara: non diritto né obbligo di riscatto, ma acquisto a titolo definitivo in base a un contratto di 5 anni con stipendio di poco inferiore ai 6 milioni a stagione.

Spalletti lo ha voluto fortemente perché associa profondità e velocità negli ultimi 30 metri; gode di buona fisicità (è alto 187 cm); garantisce anche pressing e lavoro senza palla; ha dalla sua anche conoscenza dell'ambiente dopo i mesi già vissuti in Serie A. E soprattutto fa gol: nell'ultima esperienza a Torino ne segnò 10 in 22 match giocati. Dopo l'addio a Dusan Vlahovic è la mossa che i tifosi attendevano per vedere colmata la casella rimasta vacante per la scadenza naturale dell'accordo col serbo.

Kolo Muani alla Juve, le cifre dell'operazione: investimento da 50 milioni

Convincere il Paris Saint-Germain a cedere Kolo Muani è stato difficile, il club non ha mai cambiato idea rispetto alla richiesta di partenza (50 milioni) ed è servita tutta la diplomazia necessaria per raggiungere l'intesa sugli importi: il francese è stato ingaggiato per 38 milioni di parte fissa (il 76% dell'importo complessivo) più 12 in bonus, di questi 7 sono facilmente raggiungibili e altri 5 legati ad altri condizioni. Pacchetto completo, per soddisfare le pretese dei parigini. Una cifra significativa, soprattutto considerando che il PSG aveva acquistato Kolo Muani dall'Eintracht Francoforte per 95 milioni nel 2023.

Immagine

Perché la Juventus ha scelto Kolo Muani e non un altro attaccante

Il motivo principale è tattico. Kolo Muani permette alla Juventus di avere un attaccante che non aspetta soltanto il pallone in area, ma che sa fare molte altre cose (come si dice in gergo): anzitutto, attaccare la profondità sfruttando anche una fisicità importante (caratteristica che Spalletti aveva anche con Osimhen ai tempi dello scudetto col Napoli) in virtù della quale crea pure spazi importanti per gli inserimenti dei compagni; sa partire largo e partecipare alla fase di pressione; è un riferimento nelle transizioni offensive. E, cosa non meno importante, sa legarsi alla squadra perché è il tipo di giocatore che può modificare il modo di attaccare. Come? Con lui la Juventus può alzare il ritmo, giocare più in verticale e sfruttare maggiormente la velocità negli ultimi metri.

Come possono giocare i bianconeri con il francese: le soluzioni tattiche

Kolo Muani è il calciatore perfetto per il modulo da sempre caro a Spalletti, il 4-2-3-1 nel quale le sue qualità sono esaltate anche da altri interpreti. Il francese è destinato a giocare in cima all'attacco, sostenuto da un tridente alle spalle formato da Conceiçao e Yildiz esterni con alle spalle un altro volto nuovo, il talento bosniaco Alajbegovic. A centrocampo la cerniera sarà  formata da Locatelli e Douglas Luiz (che il tecnico vuole valorizzare), salvo colpi differenti di mercato e senza dimenticare la duttilità di McKennie. Fisionomia della difesa imperniata su Celik (strappato alla Roma) e Cambiaso esterni con Bremer e Kelly centrali.

Cosa succederà ora con David, reduce dai Mondiali? Il canadese era arrivato alla Juventus come uno dei grandi investimenti offensivi del nuovo ciclo, ma l'inserimento del francese cambia le gerarchie.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views